Son Gao Qianbo con la madre Zhang Rongxiang

Quando si decide di diventare genitori, già si è consapevoli che mettere alla luce un bambino rappresenta un atto di amore formidabile, verso quella creatura che dipenderà dalla madre per gran parte della vita.

L’incredibile storia di un bimbo e sua mamma

Una canzone di Ligabue recita più o meno così: “L’amore porta amore”.

Se non ne siete del tutto convinte, questa storia, che ci racconta il Daily Mail, parla di uno scambio d’amore, perchè l’amore altro non è che vita.

Siamo in Cina, nella provincia di Jiangsu, e torniamo indietro nel tempo di circa tre anni.

Zhang Rongxiang, giovane cinese, è alla guida della sua auto quando viene coinvolta in un drammatico incidente.

Accorrono i soccorsi, ma Zhang è molto grave: è in coma e i medici comunicano al marito, Gao Dejin, che difficilmente sua moglie si risveglierà.

Ma la donna non è sola: Zhang aspetta un bambino che miracolosamente è uscito illeso dall’incidente.

Per i cinque mesi successivi il marito instancabilmente si prende cura di Zhang e del figlio nel suo grembo, finchè i sanitari non decidono di effettuare un cesareo e far venire alla luce Gao Qianbo. Un maschietto bello e sano.

Son Gao Qianbo nutre la madre Zhang Rongxiang

Dal giorno in cui è venuto al mondo, per quella forza della natura che lega indissolubilmente un figlio alla propria madre, Qianbo è stato accanto alla mamma, seppure ancora in coma.

Nel maggio di quest’anno, a tre anni dall’incidente, Zhang, a dispetto di ogni previsione medica, ha riaperto gli occhi mentre suo figlio le stava parlando.

La donna, seppur uscita dallo stato vegetativo, è rimasta paralizzata in gran parte del corpo: riesce a deglutire, ma non a masticare il cibo che il suo bambino, ormai di tre anni, mastica al suo posto e le riversa amorevolmente in bocca.

Sarebbe potuta essere una tragedia, ma anche nel dolore, l’amore risulta più forte di ogni avversità. Ed in questo caso è l’amore del figlio, un bambino di appena 3 anni, per la madre ad averle ridato la “vita”.

Cosa ne pensate di questa storia?