Unimamme, oggi ci raccontiamo la storia dietro a una storia diventata virale.

La lotta di una bimba contro il cancro

Poco prima del quinto compleanno della piccola Braylynn Parker la sua famiglia ha ricevuto una notizia a dir poco devastante.

La piccola aveva un tumore al cervello e purtroppo le resta poco tempo ancora da vivere

I dottori non possono operare la bambina e persino la chemioterapia non è in grado di aiutare la bimba.

La sola opzione rimasta a Braylynn era la radioterapia per diminuire la veloce crescita del tumore.

Poco dopo Natale la bimba è stata portata in ospedale per un controllo perché sembrava congestionata. Secondo i medici poteva trattarsi di un lieve sanguinamento del tumore.

Le condizioni della bimba però hanno iniziato a peggiorare molto velocemente.

“Sono andata da Starbucks e quando sono tornata i medici mi hanno detto che praticamente mia figlia ha subito una morte celebrale. Lei rispondeva solo qualche ora fa…Non capisco” ha scritto la mamma.

Successivamente la mamma di Braylynn, Ally, ha aggiunto su Facebook: “il medico che inizialmente ci aveva dato 14-48 si è corretto. Ha capito che Braylynn non è come tutti gli altri bambini. Non abbiamo più 48 ore come limite o persino una in realtà. Lei sta ancora vincendo, puà ancora sconfiggere questo”.

Il nonno della piccola, Sean, a sua volta sta combattendo una battaglia molto dura dopo aver ricevuto una diagnosi di ALS terminale. I medici non si aspettano che lui viva molto più a lungo della nipotina, ma Sean vuole essere comunque essere al suo fianco.

Per questo motivo Ally ha scattato una foto diventata virale, che ha  ricevuto 12 mila Like e 4832 condivisioni.

“Questi due sono le persone più forti che conoscono. Chiunque li conosca è d’accordo. Tutti avrebbero detto che sarebbero vissuti più di noi e sicuramente nessuno avrebbe mai pensato che la mia preziosa piccola Braylynn sarebbe stata la prima ad andarsene. Perché lei … gli assassini meritano una sentenza di morte, non le bambine”.

“In pochi giorni dovrò seppellire questa bellissima bambina. Tra qualche mese o persino settimana, anche mio padre. Entrambi i miei eroi, andati nello stesso anno. Come è potuto succederci? Che cosa ha fatto ciascuno di noi per meritare questo? Cosa dovremmo fare? Mi rifiuto di credere che ci sia una ragione per tutto questo. Questo mondo è un luogo terribile”.

La mamma di Braylyn ha tenuto costantemente aggiornati parenti e amici via Facebook, di recente ha scritto:

“L’infermiera che ci aveva detto che il cuore di Braylyn si sarebbe fermato in un’ora o due si sbagliava. Sono trascorse sei ore da quel momento. L’infermiera non doveva dare nessun tempo,il suo polso non è mai stato debole. Lei era arrabbiata perché l’amministrazione ci lascia tenere mia figlia sotto ventilazione per quanto vogliamo, così chiunque può venire qui. La lasceremo andare domani, dopo che tutti avranno avuto la possibilità di salutarla l’ultima volta“.

Il cuore della bimba però continua a battere forte e la famiglia quindi ha deciso di non staccare il ventilatore.

“La lasceremo sotto ventilazione finché non avremo pensato al funerale, ci virrà qualche giorno per organizzare un giorno perfetto. Fino ad allora, lei è ancora con noi, combatte ancora, è sempre forte”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa storia?

Noi vi lasciamo con i nuovi stanziamenti di denaro per aiutare i bimbi malati di cancro e le loro famiglie.