partorisce tumore
Una sala operatoria (iStock)

Partorisce e le asportano un tumore da 15 chili, un evento eccezionale accaduto in Italia.

Una donna di 38 anni ha partorito un bimbo e subito dopo le hanno asportato un tumore benigno dall’utero, un fibroma, del peso di 15 chilogrammi. Un evento straordinario avvenuto a Salerno. Finora mai nessun fibroma così grande era stato asportato dall’utero di una donna, salvo per un precedente in India risalente al 2014.

Donna partorisce e le asportano un tumore da 15 chili

Un evento eccezionale è avvenuto nei giorni scorsi nel reparto di gravidanza a rischio e diagnosi prenatale dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno: ad una donna di 38 anni è stato asportato dall’utero un tumore di 15 chilogrammi dopo aver partorito un bambino di tre chili. Il tumore, per fortuna benigno, era più grande del bambino che la donna portava in grembo. Si è trattato di un fibroma, piuttosto comune nelle donne, ma non di queste dimensioni. Mamma e bambino stanno bene.

La massa tumorale è stata scoperta durante i controlli di routine della gravidanza. La visita ginecologica ha rivelato un fibroma uterino che misurava 35 centimetri di diametro e 15 chili di peso. Forse la donna aveva pensato che si trattasse del bambino che portava in grembo. Gli “ospiti” all’interno dei suo utero invece erano due: fibroma e feto, quest’ultimo addirittura cinque volte più piccolo del primo.

Poiché il fibroma, grandezza a parte, non dava gravi problemi, i medici hanno deciso di far proseguire alla donna la gravidanza, che si è conclusa regolarmente alla 37a settimana, in prossimità del naturale termine di scadenza, e solo dopo il parto sono intervenuti per rimuovere chirurgicamente la massa tumorale.

Per il parto la donna è stata sottoposta a taglio cesareo, data la particolarità delle sue condizioni di salute, con il rischio maggiore di rottura dell’utero. Il parto si è svolto regolarmente, con la nascita di un bambino del peso di tre chili per 50 centimetri di lunghezza. Di dimensioni assolutamente normali. Subito dopo, la neo mamma è stata operata per la rimozione del fibroma, che tuttavia ha richiesto anche l’asportazione dell’utero, l’isterectomia. Inevitabile per rimuovere l’enorme fibroma.

Parto cesareo e intervento chirurgico si sono svolti in poco meno di tre ore. A condurre la complessa operazione è stato lo stesso team di medici e ostetriche che nelle scorse settimane aveva fatto partorire una donna di 55 anni, alla quale erano stati asportati diversi fibromi in laparoscopia. Il doppio intervento, taglio cesareo e isterectomia, è stato eseguito da tre ginecologi, Raffaele Petta, Mario Polichetti, Joseph Allegro, una anestesista, Miriam Giudice, e due ostetriche, Luciana Verlezza e Angela Lombardi.

L’evento eccezionale occuperà un posto di tutto rispetto nella letteratura medica internazionale, perché un caso del genere non si è mai verificato finora. L’unico episodio simile risale al 2014 ed è avvenuto in India, a Chennai, dove ad una donna di 52 anni fu asportato un grosso fibroma ma di peso inferiore, oltre un chilo in meno, e soprattutto non in presenza di una gravidanza. Si può dunque affermare che il caso italiano sia l’unico del suo genere e che farà parlare a lungo i medici e gli studiosi di tutto il mondo.

Del caso si è occupato, tra gli altri, il quotidiano La Stampa.

Cosa pensate di questo evento unimamme? La medicina ci assicura parti sicuri e senza complicanze anche in condizioni estreme, un tempo impensabili, siete d’accordo?