Ragazzine su sito porno: le foto caricate su PornHub da un amico. Scandalo nelle Marche, indaga la magistratura.

Ancora un episodio di foto di minorenni finite su un sito porno. Il fatto è avvenuto nelle Marche, in provincia di Macerata. Le ragazzine, di 14 e 15 anni di età, si sono ritrovate le loro immagini su PornHub. Le avrebbe caricate sul sito un loro amico, forse per scherzo.

I genitori delle ragazzine hanno sporto denuncia. Indagano sul caso la polizia postale e la Procura dei minori. La vicenda sta suscitando scalpore e ha attirato l’attenzione di tutti i media nazionali, scuotendo la tranquilla vita di provincia.

Foto di ragazzine su sito porno: ennesimo scandalo

Non è la prima volta che le immagini di adolescenti finiscono su siti web dedicati alla pornografia. Accade per bullismo, per ricatto, per vendetta ad un torto più o meno presunto (il cosiddetto revenge porn). Foto sexy di ragazzine sono finite sui social, visibili a tutti, o nei gruppi Whatsapp della scuola. In tutti questi casi sono intervenute polizia e magistratura, ma quando questo tipo di immagini vengono rese pubbliche il danno ormai è fatto e le vittime pagano un prezzo molto alto, in termini di reputazione e danno sociale, ma anche e soprattutto psicologico.

Le foto possono circolare per un’imprudenza delle stesse vittime o perché sottoposte ad un vero e proprio ricatto oppure capita che vengano estorte mentre le vittime non erano in condizione di difendersi, perché si trovavano in uno stato di incapacità o di alterazione mentale (ad esempio perché sotto l’effetto di alcol o droghe, in alcuni casi anche involontario come avviene con la droga dello stupro).

Un altro caso è emerso in questi giorni in provincia di Macerata, nelle Marche, dove alcune ragazzine, di età compresa tra i 14 e i 15 anni, si sono ritrovate le loro foto su PornHub, un popolare sito web di condivisione di video pornografici. Comunque le foto non sono sexy, a quanto si apprende. Si tratterebbe di foto comuni, in cui le ragazze sono vestite e in atteggiamenti normale. Foto che le stesse ragazze avevano caricato sui loro profili social, come fanno tutti gli adolescenti, ma che sono state scaricate da qualcuno e pubblicate sul sito web porno.

Le foto sono state prese dai profili Instagram delle adolescenti e caricate su PornHub da un loro “amico”, raccolte sotto ad una didascalia con un insulto volgare e con l’indicazione della città di provenienza delle ragazze. Sembra che l’intenzione di chi ha pubblicato le foto fosse quella di fare uno scherzo. Uno scherzo sul quale però ora indagano la polizia postale di Macerata e la Procura dei Minori di Ancona. L’autore del pessimo scherzo avrebbe anche diffuso il misfatto tra la sua cerchia di amici e i giovani della cittadina di residenza.

Le ragazzine hanno scoperto subito di essere finite su PornHub, la notizia come accade in questi casi è circolata velocemente tra conoscenti, amici e compagni di scuola. In tutto sarebbero coinvolte 15 ragazze, amiche e compagne di classe. La scoperta di essere finite su un sito porno è stata uno shock per loro. Hanno informato subito i genitori che hanno sporto denuncia presso la polizia postale.

Quando la notizia si è diffusa pubblicamente ed è scoppiato lo scandalo, le immagini delle adolescenti sono state rimosse da PornHub poi caricate di nuovo, senza l’insulto, ma lasciando l’indicazione della città di provenienza. Poi sono state rimosse definitivamente.

Della vicenda si occuperà ora la magistratura. Le indagini verranno eseguite sul sito PornHub e sui computer di chi ha pubblicato le foto sul sito. Lo scherzo di pessimo gusto potrebbe costare molto caro al suo autore.

Che ne pensate unimamme?

La vicenda è riportata dall’edizione di Macerata del Resto del Carlino.

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