Ospedale (iStock)

Una mamma eritrea insultata in ospedale, nel reparto di neonatologia, dalle altre mamme presenti, “Vattene“, “ci porta malattie, è inammissibile che sia entrata qui“, le hanno urlato contro

È una storia di razzismo quella di una giovane donna di 19 anni e della sua piccola di 15 giorni. La giovane mamma eritrea è sbarcata, insieme a 240 migranti a Pozzallo, in Sicilia, con la sua piccola in braccio. Sono state portate all’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa, nel reparto di neonatologia, per sottoporre la bambina a cure mediche. La donna ai volontari ha raccontato la sua storia dicendo di aver partorito in Libia da sola, infatti la bambina presentava tracce di sangue ed ancora i segni del cordone ombelicale al collo.

Al loro arrivo la situazione in ospedale è diventata critica, in quanto le mamme presenti non hanno gradito l’arrivo della donna giovane donna e della sua bambina. Urlandole contro: “Vattene“, “ci porta malattie, è inammissibile che sia entrata qui“.

L’arrivo dei carabinieri per la paura della presenza della mamma eritrea

I medici hanno cercato di portare la calma, ma le donne hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Come si legge su ‘RagusaNews’, il colonnello dei carabinieri, Federico Reginato, ha spiegato, più che il razzismo, le perplessità e le paure delle mamme per i loro figli: “Le mamme hanno chiesto solo il rispetto della tutela per i loro bambini mentre, qualcuna altra era allarmata per la presenza della mamma eritrea per paura che avesse qualche malattia. Il nostro intervento è servito a chiarire equivoci e incomprensioni e a riportare la calma“.

In merito all’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, dichiarandosi molto amareggiato e sorpreso. Inviterà la donna in comune per porgerle le scuse. Anche la donna è stata visitata dai medici del reparto, che così hanno potuto rassicurare le mamme presenti sulle sue condizioni di salute.

La piccola dopo essere stata presa in cura ha mostrato segni di miglioramento e sta prendendo peso.

Voi unimamme conoscevate la storia? Cosa ne pensate?