Alysia Montano dimostra che le “donne sanno correre” e non solo: 800 metri col pancione
Alysia Montano è un’atleta statunitense che ha corso gli 800 metri incinta alla 34esima settimana, suscitando molto clamore.
Alysia Montano è un’atleta statunitense che ha corso gli 800 metri incinta alla 34esima settimana, suscitando molto clamore.
Uno studio durato quasi 40 anni analizza la storia di 2,4 milioni di bambini e evidenzia risultati destinati a fare clamore. Vediamo però meglio quali possono essere le reali cause.
Turia Pitt e Lucia Annibali sono due donne che hanno avuto purtroppo dei gravi incidenti: nonostante il loro viso e il corpo deturpato si sentono belle e lanciano un messaggio di grande forza a tutte le donne.
Una storia di 3 amici che, trovata inaspettatamente una fortuna, decidono di fare la cosa giusta. E voi che avreste fatto?
Un padre affetto da una terribile malattia lascia una video testimonianza alla figlia di 3 anni dandole preziosi consigli per la vita.
Ian Brockhardt è un ragazzo paralizzato a causa di un incidente, ma oggi riesce a muovere la mano grazie alla ricerca e alla tecnologia!
La fotografa italiana Eleonora Solla ha realizzato degli splendidi scatti dedicati al momento della nascita.
Secondo uno studio condotto in Australia la salute mentale delle mamme è a rischio per diversi anni dopo il parto.
Le amicizie influenzano la possibilità di avere figli. Uno studio dimostra che quando una donna aspetta un bimbo il suo desiderio di procreare può essere “contagioso”.
Secondo una ricerca americana se le donne hanno il primo figlio dopo i 33 anni hanno la possibilità di vivere più a lungo.
Perdite ematiche e assenza di battito del cuoricino dell’embrione alle prime settimane non sempre attestano la morte dello stesso, una seconda ecografia, spesso, può annullare quella precedente. Questo il caso di Maria, la protagonista di questa storia unica e meravigliosa
I baci provocano la gravidanza e lo sperma esce solo di notte, queste sono due delle grandi bufale sulla gravidanza e il concepimento.
Michelle, una mamma coraggiosa, ha lanciato un progetto e una Pagina Facebook per combattere i pregiudizi nei confronti dei bambini con la Sindrome di Down.
A maggio Meriam Ibrahim, donna sudanese, cristiana, madre di un bambino e incinta del secondo, è stata arrestata e condannata a morte per impiccagione per il reato di apostasia, ossia aver rinnegato la religione musulmana. Una storia drammatica che è finita bene!
Depressione post partum: finalmente al via un progetto di ricerca che ha lo scopo di aiutare, ma soprattutto prevenire, la patologia che colpisce il 16% delle neo mamme.