3 motivi per cui è sconsigliato pubblicare le foto dei bambini su Facebook
La pubblicazione e lo condivisione su Facebook delle foto dei bambini è pericolosa. I perché spiegati da un magistrato.
La pubblicazione e lo condivisione su Facebook delle foto dei bambini è pericolosa. I perché spiegati da un magistrato.
La televisione italiana torna a fare “scuola” come ai tempi del Maestro Manzi ma in chiave moderna… certamente “social”
Ormai è da un anno che le ragazze nigeriane rapite da Boko Haran per farne soldatesse e schiave sessuali sono prigioniere dell’organizzazione terroristica.
Anche in Italia, all’Ospedale Sacco di Milano, viene praticato il cesareo dolce. Una pratica che ascolta la mamma, e anche il papà.
Harley Renshaw è un bimbo che ha battuto il cancro grazie ad un travestimento speciale.
Una mamma è stata attaccata, tramite una velenosa lettera anonima, per aver pubblicato troppe immagini della propria figlia sulla bacheca di Facebook.
22 immagini di neonati vestiti come i personaggi di fumetti, serie tv, personaggi di Star Wars. Una serie di deliziosi scatti per ridere un po’.
Una nuova ricerca mira ad ottenere la sequenza del DNA dei neonati e aiutare così i genitori a decidere su questioni di salute. Ma i rischi ci sono.
Uno studio sul cervello delle mamme mira a combattere lo stereotipo che vorrebbe le donne con una memoria ridotta dopo la gravidanza.
Una mamma affetta da grave disabilità, tetraplegica da quando aveva 2 anni, ha dato alla luce una bimba sana di nome Vittoria: un miracolo secondo i medici!
Troppi abusi nell’assunzione di antibiotici. Prescrizioni e assunzioni anche quando non necessarie hanno fatto scattare l’allarme epidemia.
Una fiaba nuova e diversa, con protagonisti 7 piccoli nani. Vi ricorda qualcosa?
Bryan Morseman è un papà che ha vinto ben 3 maratone in pochi giorni per sostenere le spese mediche del figlio nato con la schiena bifida.
Annegret Raunigk è un’insegnante di 65 anni che ha già avuto 13 figli e che adesso è in attesa di 4 gemelli. L’età e la sfida non la spaventano affatto.
Un fotografo, Adrian McDonald, ha realizzato un magnifico servizio fotografico dedicato alla bellezza del mondo vista attraverso i giochi dei bambini.