Il “muro della gentilezza” in Svezia. Credits: Facebook Corriere della Sera

Il “muro della gentilezza” un’opera di beneficenza per aiutare i senzatetto nei mesi invernali. Vengono donati cappotti ed indumenti caldi.

Un’iniziativa benefica che sta venendo a conoscenza di tutti, tramite il web, è quella del “The wall of kindness” ovvero il “muro della gentilezza”.

Sono delle istallazioni in strada di una parete all’aperto con ganci ed attaccapanni e chiunque può lasciare li un cappotto, abiti caldi o altri indumenti che posso essere presi da chi ha bisogno per proteggersi dal freddo. Sul corner c’è la scritta “Prendi un cappotto se hai freddo. Lascia un cappotto se non lo usi più”.

Il muro incoraggia le persone a donare indumenti che non usano più a persone meno fortunate aiutandoli a superare i mesi più freddi dell’anno.

Recentemente un muro della gentilezza è apparso nella città di Uppsala, Svezia, ed è stato allestito in strada da un’agenzia immobiliare.

Il primo muro della gentilezza è apparso in Iran, l’ultimo in Svezia

Il primo muro della gentilezza sembra essere apparso in Iran. Il creatore è sconosciuto, però, piano piano, il fenomeno si è diffuso in tutto il paese. Il movimento ha un motto semplice, ma incisivo: “Leave if you do not need” ovvero “Lascia se non ne hai bisogno.

L’iniziativa è nata per aiutare gli homeless, persone senzatetto o senza casa o senza fissa dimora, che nella stagione invernale soffrono molto il freddo. Successivamente l’iniziativa ha preso piede anche in altre città, dove sono stati realizzati anche corner per donare libri ai bambini che non avevano la possibilità di acquistarli.

I social media hanno avuto un ruolo importante per la divulgazione dell’iniziativa, in poco tempo sono stati allestiti “muri della gentilezza” anche in Pakistan, in Cina e in Italia, rispettivamente a Parma e a Roma. Purtroppo però queste iniziative da noi non hanno avuto seguito.

Poco prima di Natale, in Svezia, nella città di Uppsala è apparso in strada un cubo gigante decorato con luci natalizie e sulla parte superiore c’era la scritta: “Wall of Kindness” e poi “Prendi un cappotto se hai freddo. Lascia un cappotto se non lo usi più”.

L’iniziativa è gestita da un’agenzia immobiliare del luogo che ha deciso di farsi pubblicità in un modo nuovo ed originale facendo sì che, in questo modo, si potessero aiutare i meno fortunati.

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Voi unimamme eravate a conoscenza del muro della gentilezza? Cosa ne pensate?