Condannati i genitori di una bambina morta in un incidente stradale, la piccola non viaggiava sul seggiolino.

Spesso e volentieri i genitori si preoccupano per la sicurezza dei figli nella quotidianità, un compito che inizia ancor prima della loro nascita e prosegue, forse, per tutta la vita.

Un pericolo concreto e troppo spesso sottovalutato è quello scaturito da un possibile incidente stradale.

Non importa che le mamme, i papà o gli adulti responsabili pensino che il tragitto è breve, che loro guideranno con prudenza, ecc… purtroppo la minaccia a volte non dipende da noi che siamo alla guida, ma dagli altri autisti, imprudenti.

Nella notte tra il 2 e 3 maggio scorsi la piccola Aurora Sigi, una bimba di 1 anno e mezzo che contava sui suoi genitori per essere protetta, è morta nel corso di un incidente mentre si trovava in auto con i genitori.

L’auto, una lancia Y guidata dal suo papà, ha urtato una Skoda Fabia al cui volante vi era un operaio trentacinquenne, Fabio Pozzoli.

Pozzoli, con una manovra azzardata, ha tagliato la strada all’auto in cui viaggiava la famiglia Sigi.

La recente sentenza ha condannato a 1 anno e 4 mesi il responsabile dell’incidente, Pozzoli, insieme a Manuel Sigi di 29 anni e Vanessa Cunio di 27, genitori di Aurora.

La piccina infatti non era regolarmente nel seggiolino, ma si trovava in braccio alla mamma sul sedile anteriore ed entrambe erano senza cintura di sicurezza, quando è avvenuto l’incidente Aurora ha battuto con forza la testa ed è morta sul colpo.

Pozzoli era ubriaco, aveva un tasso di alcol di 1,38 milligrammi per litro di sangue, mentre il limite è 0.5.

I genitori sono stati indagati perché non avevano messo la figlia nel seggiolino.

Secondo l’Asaps, Associazione Amici della Polizia stradale, nel 2017 sono morti 140 bimbi da 0 a 13 anni.

Unimamme, cosa ne pensate di questa condanna di cui si parla su La Provincia di Como?

Secondo voi servirà a spingere genitori e adulti negligenti a comportarsi correttamente?

Noi vi lasciamo con un approfondimento sui pericoli di usare il seggiolino lasciando i bimbi con il giaccone pesante.