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XXII Giornata dei Bambini Vittime: insieme contro la pedofilia

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Bambino spaventato dalla presenza dell'ombra della mano di un uomo

Don Di Noto celebra la XXII Giornata dei Bambini Vittime della pedofilia.

XXII Giornata dei Bambini Vittime: le parole di Don Di Noto

XXII Giornata dei Bambini VittimeDon Di Noto, da sempre impegnato nella lotta contro la pedofilia e nella tutela dei bambini, rinnova il suo impegno con la XXII Giornata dei Bambini Vittime che viene celebrata dal 25 aprile al 6 maggio 2018.

Don Fortunato di Noto, come alcuni di voi già sapranno, Presidente di Meter Onlus, ha presentato ieri la XII Giornata dei Bambini Vittime contro la pedofilia.

Si tratta della prima ideata e promossa dal 1995 da Meter Onlus e prevede una campagna di sensibilizzazione, con eventi, informazioni, manifestazioni e anche celebrazioni religiose.

“Contro la pedofilia e la pedopornografia ci vuole un “Impegno senza sosta. Un dramma troppo sottovalutato, una tragedia per milioni di bambini nel mondo.

A partecipare alla commemorazione ci sono già 32 diocesi italiane, con il patrocinio della Camera dei Deputati.

Il colore della manifestazione è il giallo, indossato come simbolo di solidarietà e condivisione con le numerose vittime di pedoflia, pedopornografia, abusi e violenze compiute sui bambini.

In questa occasione Don di Noto, come si legge sul sito dell’Associazione Meter Onlus, ha scritto una lettera per ricordare lo scopo di tutelare, salvare e aiutare i bambini .

Il report del 2017 che ha visto la registrazione di 3137 segnalazioni in più rispetto al 2016, secondo il promotore della giornata risulta essere drammatico, nella nostra era che si caratterizza per l’affermazione dei diritti umani, dover dedicare per la ventiduesima volta una Giornata ai bambini vittime della violenza e dello sfruttamento sessuale.

“Tali violenze indescrivibili non dovrebbero esistere. Tuttavia accadono. Abusi e violenze che spesso si tende a giustificare in nome di un’atavica rassegnazione: sono sempre accaduti e accadranno sempre”.

Si invita quindi chi è già coinvolto nella difesa dei piccoli dalla pedofilia a proseguire nella propria opera e chi non lo fa a farlo.

Secondo Di Noto, infatti, non bisogna cedere alla rassegnazione e al silenzio, soprattutto non nei confronti di comportamenti deviati e aberranti che costituiscono un crimine contro l’umanità intera.

L’azione, per risultare efficace, deve difendere la cultura del rispetto dei bambini, della loro persona, sottolineando anche l’aspetto relazionale con loro.

 “Non possiamo rimanere indifferenti, tutti siamo invitati, amici, volontari, referenti delle Sedi e dei Gruppi Territoriali Meter, a promuovere iniziative, momenti commemorativi e di sensibilizzazione per non dimenticare, per continuare a combattere contro ogni forma di abuso e violenza ai minori. Singolarmente o in gruppo, all’interno della propria realtà ecclesiale, associativa, familiare, lavorativa, è possibile organizzare momenti di riflessione, preghiera e di sensibilizzazione” invita Di Noto.