10 verità scientifiche sul latte artificiale

Latte artificiale: alcune ricerche scientifiche che confermano o ribaltano alcune convinzioni collegate all’utilizzo di questo nutrimento per i vostri bambini.

bebè con biberon


 

Unimamme, la scelta di come allattare il vostro bimbo è sicuramente una delle più importanti che una neomamma debba considerare, per questo la domanda più ricorrente sarà: “qual è la scelta migliore?”.

Anche la scienza, naturalmente, ha indagato questo aspetto ed ecco i risultati relativi all’utilizzo del latte artificiale.

10 osservazioni sul latte artificiale

  1. i bambini appaiono più felici: analizzando i comportamenti di più di 300 bambini a 3 mesi di età, gli scienziati del Council Epidemiology Unit a Cambridge hanno scoperto che i piccoli alimentati con latte artificiale piangono meno, ridono e sorridono di più e sono più facili da tranquillizzare dei bimbi allattati al seno. Alimentarsi col latte materno è un lavoro “duro” e non tutti i piccini ce la fanno, con il latte artificiale invece si alimentano con più facilità. Non c’è da stupirsi se poi sono più felici e rilassati
  2. non aiuta i piccoli a dormire: è vero che il latte in polvere ci impiega più tempo per essere digerito e rimane nello stomaco del piccolo più a lungo, ma questo non vuol dire che i bimbi dormano più a lungo. Uno studio della West Virginia University ha mostrato che i bebè alimentati con il latte artificiale e quelli al seno dormono la stessa quantità di tempo
  3. fa crescere più in fretta: uno studio condotto dalla UC Davis e pubblicato sul Journal of Proteome Research ha  preso in considerazione alcuni cuccioli di scimmia alimentati con il latte in polvere e alcuni alimentati dalle loro mamme, riscontrando che i primi crescevano più in fretta dei secondi. Una possibile spiegazione è che il latte materno contiene l’8% di proteine, mentre quello somministrato alle scimmie durante l’esperimento ne conteneva l’11,6%
  4. i bambini sono a rischio di obesità: uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition ha scoperto che i piccoli nutriti con latte artificiale sono a più alto rischio di obesità negli stadi successivi della vita. Secondo gli scienziati questo è dovuto al fatto che le bottiglie sono più facili da inghiottire dei seni e questo conduce a un eccesso di cibo e a un appetito più grande in età adulta.
  5. rende i bambini più predisposti ad ammalarsi: mancano infatti gli anticorpi materni che invece fornisce l’allattamento al seno. Questo spiega perché una ricerca ha sottolineato che l‘86% dei piccoli allattati al seno arrivano a 1 anno di età senza ammalarsi, mentre solo il 14% di bimbi allattati artificialmente può dire la stessa cosa
  6. può aiutare le mamme ad allattare di più: solitamente si consiglia alle mamme che vogliono allattare di non usare il latte artificiale. I ricercatori della UC di San Francisco hanno invece trovato prove del contrario. Hanno infatti osservato che alcuni bimbi a cui era stato dato anche latte artificiale poi venivano allattati al seno con successo. Il 79% dei piccoli che avevano ricevuto latte in polvere molto presto venivano allattati esclusivamente al seno a 3 mesi di età, mentre solo il 42% dei bebè che non avevano mai ricevuto latte artificiale potevano dire la stessa cosa. Le mamme che usano latte artificiale alleviano lo stress di allattare e non hanno da preoccuparsi che il piccolo mangi abbastanza, quindi poi quando li attaccano al seno hanno migliori risultati
  7. i bambini hanno ossa più forti: al latte materno manca la vitamina D. Dal momento che molte donne soffrono di questa mancanza, anche il loro latte è privo di questa sostanza. Uno studio ha scoperto che i bimbi allattati artificialmente avevano più mineralizzazione ossea rispetto a quelli allattati al seno. I pediatri quindi raccomandano ai bimbi allattati al seno di ricevere supplementi di vitamina D.
  8. va bene cambiare marche: se il vostro piccolo comincia con una certa marca non sentitevi male a cercarne qualche altra, magari più economica. Uno studio dell’Università della Virginia ha rilevato che cambiare va bene, i piccoli non risentono di variazioni del pianto, dei gas in pancia, del vomito o irritabilità
  9. La formula alla soia fa bene: il 12% dei bambini beve latte di soia. Solo uno dei suoi componenti preoccupa le mamme. Si tratta dei fitoestrogeni, estrogeni di origine naturale che possono portare a pubertà precoce. Secondo una ricerca pubblicata sul American Medical Association su 900 adulti alcuni dei quali da bambini hanno bevuto latte di soia, non sono stati riscontrati effetti e lungo termine
  10. Latte artificiale e materno potrebbero non essere così diversi come pensiamo: tutti decantano il fatto che il latte materno sia migliore. Una ricerca della Ohio State University ha dimostrato che la differenza tra latte materno e artificiale è fin troppo accentuata. Per il loro esperimento gli scienziati hanno considerato 1773 coppie di fratelli di un’età compresa tra i 4 e i 14 anni.  Uno è stato allattato al seno, l’altro con la formula. Considerando 11 elementi di misura come intelletto, vocabolario, malattie come l’asma o iperattività i ricercatori non hanno trovato differenze significative tra 10 di queste 11 misure

Unimamme, noi speriamo che queste considerazioni circa l’allattamento con latte artificiale dei vostri figli possano risultarvi utili e vi aiutino a prendere decisioni più consapevoli.

 

 

Fonte: The Stir

Firma: Maria Sole Bosaia

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