8 cose che aumentano il dolore del parto

Partorire e provare dolore è una delle cose che più spaventano le donne. Ecco una lista di 8 cose che possono aumentare il dolore del parto e che si possono evitare.

 

8 cose che possono peggiorare il dolore

Partorire e provare dolore è una delle paure più grandi di una donna che aspetta un bambino. Quando si chiede ad una sorella o ad un’amica o anche alla mamma se fa male partorire, spesso si sentono 100 versioni diverse: c’è chi dice che quel dolore si dimentica quando si vede il proprio bambino, chi non si è neanche accorta di partorire, chi invece alla prima contrazione ha chiesto di partorire.

Ci sono però delle cose che possono peggiore il dolore del travaglio, già di per sé non semplice. Volete sapere quali sono? Eccone 8:

  1. Stare sulla schiena: questa posizione infatti porta tutto il peso del bambino e dell’utero sulla schiena e non sfruttando la forza di gravità, si fa più fatica. Meglio stare in piedi o accovacciate.  
  2. Non avere un doula: la doula è infatti una figura importante per la donna, come dimostrano le ultime ricerche. Non essendo una figura ospedaliera, la partoriente la percepisce come più vicina a sé e sente meno la paura.
  3. La paura: spesso è proprio il terrore di perdere il controllo sul proprio corpo a causare dei rallentamenti nel travaglio. La paura blocca i muscoli e non permette di respirare nel modo giusto. Il dolore ci sarà, è inevitabile, ma solo accogliendolo e accettandolo si potrà paradossalmente essere più tranquille.
  4. Avere delle tensioni durante il travaglio: se durante il travaglio ci sono dei motivi di stress, come ad esempio la presenza di una persona che non vogliamo, un medico o un’ostetrica che non non ci agevolano oppure dei rumori fastidiosi, questo non aiuta.
  5. Un’induzione o un aumento dell’ossitocina: a meno che non ci siano motivi per la salute del bambino, le donne possono riuscire a sopportare un travaglio naturalmente. E’ una decisione molto personale.
  6. Non considerare delle opzioni naturali durante il travaglio: si può infatti decidere di non assumere delle sostanze per sopportare il dolore. Per esempio ci si può focalizzare sul respiro, per avere un punto su cui appunto concentrarsi e non pensare troppo alle contrazioni.
  7. Un bambino podalico: un bimbo posizionato di piedi ovviamente è più difficile da far nascere, a meno che il medico non riesca a girarlo con una particolare manovra.
  8. Bere poca acqua: Bere poca acqua può infatti causare dei problemi durante il travaglio, perché l’utero può non contrarsi sufficientemente.

 

E voi unimamme, ne eravate al corrente? Come è andato il vostro travaglio? Avete “sperimentato” qualcuna di queste 8 cose? Quali sono state le strategie per sopportare il dolore?

Firma: Valentina Colmi

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