96 bambini uccisi in una settimana ad Aleppo: niente giustifica questa violenza

L’Unicef lancia un nuovo grido di aiuto per i bambini siriani.

SiriaLa situazione in Siria continua a peggiorare e a lanciare l’ultimo segnale di allarme è l’Unicef.

Siria: il nuovo grido di allarme dell’Unicef

“I bambini di Aleppo sono intrappolati in un incuboNon ci sono parole per descrivere le sofferenze che questi bambini stanno vivendo” ha dichiarato Justin Forsyth, vicedirettore generale dell’Unicef.

Secondo la nota organizzazione sanitaria nell’arco di 7 giorni nella zona di Aleppo Est sono stati uccisi, 96 bambini, mentre i feriti sono 223.

Ormai sono rimasti in città solo 30 medici che devono arrangiarsi con le poche attrezzature e medicine di emergenza, mentre cresce il numero delle persone ferite.

Dal momento che le medicine scarseggiano spesso, i bimbi che sono feriti più gravemente e hanno poche speranze di farcela, vengono lasciati morire.

“Niente può giustificare un tale violenza sui bambini  e una tale non curanza del valore della vita umana. La sofferenza e il suo impatto sui bambini è sicuramente la cosa peggiore che abbiamo visto”.

Purtroppo, come accade in queste situazioni, sono i bambini a pagare il prezzo più alto della guerra.

Da parte sua Papa Francesco continua a lanciare appelli per la pace: “al di là dei necessari aiuti umanitari, ciò che oggi i nostri fratelli e sorelle della Siria e dell’Iraq desiderano più di tutto è la pace. Non mi stanco perciò di chiedere alla comunità internazionale maggiori e rinnovati sforzi per giungere alla pace in tutto il Medio Oriente e di chiedergli di non guardare dall’altra parte”

Unimamme voi cosa ne pensate di questi nuovi, tragici aggiornamenti dalla Siria?

Come possiamo fare pressione su chi prende le decisioni per mettere fine a questo tragico massacro?

Mamme, solo poco tempo fa vi avevamo informato su come i casi di tentati suicidi tra bambini e adolescenti fossero in aumento in quel Paese.

Firma: Maria Sole Bosaia

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