Neonata muore per un cattivo dosaggio di acqua nel latte

Una tragica vicenda sottolinea l’importanza di non eccedere con l’acqua nel latte in polvere e di non diluire quello della mamma.

 

alimentazione dei neonati

Unimamme, quando si allatta un bimbo bisognerebbe sempre seguire i suggerimenti del pediatra per evitare che si verifichino casi come quello accaduto a una coppia della Georgia.

Una coppia di genitori è stata infatti accusata di abusi sul figlio e di omicidio per aver causato la morte della loro bimba dandole da mangiare latte materno allungato con acqua.

La dottoressa Lyndy Jones, medico pediatra della All About Kids Pediatrics di Tempe osserva che mischiare un quantitativo eccessivo di acqua nel latte artificiale o diluire il latte materno riduce la quantità di sostanze fondamentali che un bambino riceve in ciascuna porzione.

La dottoressa Jones quindi suggerisce che questo è troppo rischioso e che bisognerebbe parlarne con il pediatra.

Alimentazione dei neonati: il pericolo di sbagliare il dosaggio di acqua nel latte

Quando la coppia formata da Herbert George Landell e Lauren Heather ha portato in ospedale la figlia ormai non c’era più niente da fare e i medici non hanno potuto che constatare la morte della piccola Nevaeh Marie Landell a causa di un’intossicazione da acqua meglio conosciuto come allungamento da latte in polvere.

Questo si verifica quando si mischia acqua in eccesso con latte in polvere o latte materno. I pediatri sono contrari a somministrare ai bambini sotto i 6 mesi acqua perché non contiene elementi nutritivi e può disturbare l’equilibri di elettroliti e sodio dei corpi dei bimbi.

Questo infatti è quanto è successo alla piccola Nacaeh il cui cervello si è ingrossato causandone la morte.

Sempre la Jones sottolinea che dare a un bambino troppa acqua può portare a un’intossicazione di questo elemento che causa un crollo dei livelli di sodio ed elettroliti del piccolo.

Questo è molto pericoloso perché può comportare:

  1. gravi problemi
  2. attacchi epilettici
  3. danni al cervello

Mentre si ignora il perché di una tragedia facilmente evitabile, si possono solo fare ipotesi circa il comportamento della coppia.

Questo caso però, nella sua drammaticità, potrà aiutare altri genitori a comprendere l’importanza di seguire in modo scrupoloso i consigli del proprio pediatra.

In caso di problemi con l’allattamento al seno ci sono diversi modi con cui risolverli, per esempio rivolgendosi a un consulente, agli ospedali o, ancora, al proprio pediatra.

Unimamme voi farete tesoro di questa informazione? Avete mai avuto problemi con l’allattamento?

Dite la vostra se vi va.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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