Bambini e gioco: 6 consigli per creare uno spazio dedicato

Lo spazio in cui il bambino gioca ha una grande influenza su di lui, per questo bisogna progettarlo bene.

A casa, così come a scuola, avere uno spazio dove giocare è importante per i bambini.

Susan Fraser, nel suo libro Authentic Childhood, nato da una ricerca fatta in collaborazione con alcune scuole della città di Reggio Emilia, sottolinea come lo spazio ispiri i bambini, stimolandoli a:

  • giocare in maniera propositiva
  • imparare attraverso il gioco
  • apprezzare quello che hanno a disposizione
  • ad essere organizzati
  • capire cosa vogliono fare da grandi.

L’ambiente in cui viviamo ha un’enorme influenza su di noi, in particolare l’ambiente in cui cresciamo…lo spazio che le mamme o le maestre creano per i bambini ha una potente influenza su ciò a cui loro daranno valore da grandi”.

Come si crea un fantastico spazio per giocare?

Di seguito vi proponiamo alcuni suggerimenti di Christie Burnett, scrittrice di libri per bambini, presentatrice, mamma e blogger di successo in America. Un ottimo spazio per i bambini, sia per quelli piccoli che ancora gattonano, sia per quelli più grandi deve essere:

1. accogliente, ispirante, coinvolgente

Lo spazio deve essere familiare ma educativo allo stesso tempo, deve invitare i bambini ad esplorare, investigare, e catturare la loro attenzione stimolandoli ad interagire con lo spazio.

Per la sua bimba di sei mesi per esempio, Christie, ha rivestito il pavimento con un soffice tappeto colorato, ogni cosa è stata posta a terra per essere facilmente raggiungibile, su un lato è stato messo uno specchio (fate attenzione, sceglietene uno che non si rompa e assicuratevi che sia ben fissato al muro) perché molti bambini amano guardarsi, molti addirittura si baciano allo specchio vedendosi rilessi!

Su un altro lato è stato creato un angolo morbido per le coccole, con cuscini pupazzi e libri da poter leggere; da un’altra parte ancora è stata messa la cesta dei giochi.

2. ricco di libri, riviste, cataloghi, mappe, fotografie, menù, brochure

Bisogna incoraggiare i bambini a leggere, a sentir leggere, e se qualcuno non è interessato alle storie al momento, si può sempre studiare un mappa, quello dello zoo ad esempio.

3. con uno spazio dedicato solo ai materiali creativi

Bisogna trovare un angolino per tenere tempere, colori, pennelli, matite, forbici, colla, pezzetti di stoffa, tutto quello che può essere usato per creare. Il tutto ovviamente deve essere riposto in  ordine (che è quello di cui le mamme hanno bisogno!).

Avere la possibilità di creare qualcosa con le proprie mani da ai bambini l’opportunità di esprimere la loro conoscenza, le loro emozioni, idee e teorie sul mondo in cui vivono.

4. con l’angolo dedicato alla natura

Su una mensola o in una cesta ci saranno, foglie, semi, rametti, pigne, lana, sassi di diverse forme.

Sono una bella alternativa ai giocattoli moderni, stimolano la fantasia e li abituano ad avere confidenza con la natura.

5. con uno spazio per il “work in progress”

Non tutte le cose vanno rimesse a posto dopo essere state usate, alcune come i puzzle o i progetti creativi, vanno lasciati costruiti per riprendere il giorno dopo. È bene quindi avere uno spazio dove poterli lasciare così come sono.

6. con un’area per giocare da soli e una per giocare insieme

I bambini hanno bisogno di giocare insieme ma a volte devono anche poter giocare da soli. Dividete gli spazi quindi per far si che ognuno possa sistemarsi sia che voglia stare da solo sia che voglia giocare con il fratellino.

Nello “spazio per collaborare” ad esempio potete mettere un tavolino con due o più sedie piccoline.

Certo, direte voi, ma quanto deve essere grande la camera? In realtà così non è: basta anche solo dividere le ceste dei giochi e posizionarle ai 4 angoli della stanza. Trasmette l’idea ed è già qualcosa…

E i vostri bambini dove giocano? Come avete creato il loro spazio per giocare?

Firma: Stefania Marchitelli

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