Bimbi sicuri 24 ore su 24: il bagnetto

Il momento del bagnetto a casa, o in piscina, deve riservarci solo schizzi d’acqua e risate di gioia. Vediamo quali regole seguire per goderci un po’ di sano relax.

bambino sorridente tra le bolle nel bagnetto

E dopo la passeggiata fuori, eccoci al momento del bagnetto. Quasi tutti i bambini amano giocare con l’acqua e con poche e piccole accortezze possiamo fare sì che il momento del bagnetto sia una parentesi di gioco e spensieratezza anche per mamma e papà.

 

Norme generali contro l’annegamento durante il bagnetto o in piscina

Occorre stare sempre attenti a ad alcune accortezze:

  • è importantissimo non lasciare mai il bimbo da solo nel bagnetto;
  • anche poca acqua può essere pericolosa per il bambino che non è completamente autonomo nei movimenti e potrebbe scivolare sott’acqua;
  • utilizzate vaschette con sostegni ergonomici e sistemi di sicurezza, dotate di segnalazione del livello dell’acqua idoneo e non riempite mai oltre il livello indicato;
  • dopo l’uso svuotate subito vasche da bagno, vaschette, catini e secchi soprattutto se hanno portata di almeno 22.5 lt;
  • particolare attenzione richiedono le piscine da giardino, anche quelle piccole gonfiabili, fontane, vasche d’irrigazione, stagni per la pesca, in prossimità dei quali il bambino piccolo non deve essere mai lasciato solo;
  • in giardino proteggete o coprite con grate o recinzioni piscine, serbatoi per l’acqua piovana, pozzi, stagni o laghetti;
  • non lasciate mai il bambino da solo in piscina , o in prossimità di essa, senza supervisione di un adulto che sappia nuotare, neppure se il bambino indossa braccioli o ciambelle gonfiabili galleggianti;
  • togliete tutti i giocattoli dalla piscina in modo che il bambino non sia tentato di andarli a prendere;
  • conservate vicino alla piscina equipaggiamenti di salvataggio;
  • insegnate al vostro bambino a nuotare appena sarà pronto per farlo (solitamente verso i 5 anni).

 

Temperatura

Troppo calda? Troppo fredda? Ecco cosa sapere:

  • l’acqua del bagnetto non deve essere né troppo fredda né troppo calda, la temperatura ideale è intorno ai 37° C;
  • per accertarvene è meglio usare il termometro specifico per il bagnetto prima di immergere il bambino nella vasca;
  • se dovete aggiungere altra acqua quando il bambino è già nella vasca continuate a controllarla;
  • fate attenzione che il bimbo non riceva il getto dell’acqua direttamente sulla pelle senza che voi non ne abbiate verificato la temperatura;
  • la temperatura della caldaia andrebbe tenuta meno di 50° C;
  • curate la manutenzione della caldaia per prevenire pericolose fughe di ossido di carbonio.

 

Cadute

E per evitare scivoloni:

  • ricordate di tenere a portata di mano tutto il necessario per vestire il bambino, in modo da non doverlo abbandonare neanche un secondo sul fasciatoio dopo il bagno;
  • quando il bambino è grande abbastanza da fare il bagnetto nella vasca da bagno, per evitare pericolosi scivoloni, mettete dentro la vasca il tappetino antiscivolo.

 

Elettricità

Parola d’ordine, staccate la spina:

  • ricordate che l’elettricità è pericolosa;
  • è importante staccare sempre la spina di rasoi, spazzolini elettrici, phon e radio dopo averli usati; questi oggetti non devono mai essere lasciati vicino alla vasca o al lavandino con la spina inserita;
  • quando qualcosa di elettrico entra in contatto con l’acqua si può prendere la scossa e restare folgorati.

 

Forbicine&CO.

Ecco infine alcune accortezze da seguire con gli oggetti presenti in bagno o vicino alla piscina:

  • attenzione mentre tagliate le unghiette al bimbo: non usate forbici appuntite ma con punte arrotondate perché il bimbo potrebbe fare movimenti bruschi ed imprevedibili;
  • in bagno spesso vengono conservati i prodotti per la pulizia della casa, i detersivi, i farmaci che devono essere tenuti fuori dalla portata del bambino e in armadietti ben chiusi;
  • durante il bagnetto usate solo giochi specifici per essere immersi nell’acqua. Verificate che non perdano colore a contatto con acqua o detergenti, che non trattengano i liquidi (potrebbero ristagnare) e che abbiano forme arrotondate.

E ora, tutti in acqua e buon divertimento! 🙂

Firma: Claudia Lauricella

Notizie Correlate

Commenta