Bullismo a scuola: costringono la compagna a bere l’acqua del wc e ridono

Un nuovo, sconcertante caso di bullismo ai danni di una ragazzina di 11 anni.

bullismoPurtroppo non cessano gli episodi di bullismo nelle scuole. Questa volta a farne le spese è stata una ragazzina di 11 anni di Jesi a cui i compagni di classe hanno fatto bene l’acqua del water.

I compagni della ragazzina l’hanno osservata mentre beveva l’acqua e, quando l’ha fatto sono scoppiati a ridere prendendola in giro e dicendole da dove proveniva.

Bullismo a scuola: un brutto episodio a Jesi

La studentessa della scuola media Lorenzin non ha fortunatamente avuto conseguenze fisiche, ma quando i genitori hanno saputo l’accaduto hanno deciso di sporgere denuncia, come riportato su IlrestodelCarlino.

La bambina verrà monitorata per un mese per scongiurare danni al suo organismo, nel frattempo è stato indetto un consiglio di classe in tutta urgenza.

Presto dovrebbero essere presi provvedimenti nei confronti degli autori del gesto e, in modo particolare, per il responsabile diretto, un altro compagno della vittima.

Fino a questo momento in città non si erano registrati atti di bullismo di questo tipo anche se alcuni episodi sarebbero potuti rimanere nascosti e semplicemente archiviati come “ragazzate” dai genitori degli alunni.

“Episodi di bullismo si verificano anche da noi li ho seguiti anche personalmente nel mio lavoro di psicoterapeuta. Parliamo di discriminazioni spesso legate all’aspetto estetico e non solo. Ma mai un fatto analogo che può causare disgusto e un forte trauma psicologico. Dispiace non essere stati informati dalla scuola, ma ci attiveremo già martedì (domani,ndr) per contattare la famiglia e accertarci dello stato di salute non solo fisica della ragazzina. Credo che quello del bullismo sia un tema su cui fare un lavoro accurato nelle scuole proprio per scongiurare episodi allarmanti come questo” dichiara l’assessore Maria Campanelli.

Unimamme, questo episodi continuano a ripetersi nelle nostre scuole, solo di qualche tempo fa è la notizia di una bimba che è ricorsa a un gesto estremo.

Secondo voi cosa si deve fare?

Dove sono le leggi per punire questi orribili comportamenti?

Firma: Maria Sole Bosaia

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