Come varia la composizione del latte materno

La composizione del latte materno e la sua fauna batterica possono essere influenzati da diversi fattori.

Allattare è una delle attività più naturali per una donna. Oltre a saldare in modo indiscutibile il legame con il proprio bambino, il latte materno è riconosciuto come uno degli elementi decisivi nel processo immunologico e metabolico di crescita del neonato.

Rimane però un mistero: i fattori che influenzano il microbioma e l‘impatto dei microbi contenuti nel latte non sono ancora stati scoperti.

Una ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition ha cercato di individuare gli elementi pre e post parto che possono influire sullo sviluppo della flora batterica nel latte materno.

La sperimentazione si è svolta prendendo in considerazione una parte del latte in tre differenti momenti attraverso un processo di sintesi del DNA e di polimerasi e osservando i cambiamenti nelle madri in base:

  • indice di massa corporea
  • peso acquisito
  • tipo di parto

Si è scoperto che il microbioma contenuto nel latte cambia durante l’allattamento.

  • il latte di madri obese contiene una minor quantità di specie di batteri rispetto alle madri con un peso nella norma
  • il latte di madri che avevano subito un cesareo presentava batteri diversi rispetto a quelle che avevano avuto un parto naturale.

Quindi il microbioma del latte viene influenzato e alterato da diversi fattori. Dal momento che i batteri provenienti dal nutrimento materno sono i primi microbi immessi nell’organismo sarebbe utile conoscerne meglio il ruolo nei confronti della salute.

A questo proposito vi è un’altra ricerca di origine canadese che si è concentrata sul microbiota (l’insieme cioè dei microorganismi che si trovano nel tubo digerente dell’uomo).

Lo studio si è svolto nel seguente modo:

  • considerando 24 gravidanze a termine
  • analizzando il tipo di parto
  • controllando il tipo di dieta seguita dai bambini

Al 4° mese di vita inoltre sono state controllate le feci dei bimbi per individuare la composizione del microbiota.

I risultati evidenziano una netta differenza nella flora batterica tra:

  • i neonati allattati al seno
  • i neonati nutriti con latte in polvere
  • i bambini nati con parto cesareo

I piccoli allevati con latte in polvere presentano una maggior ricchezza e diversità dal punto di vista della flora batterica, mentre i neonati venuti al mondo con parto cesareo sviluppano un basso livello di batteri

Dunque il modo in cui veniamo alla luce e la nostra dieta nei primi mesi di vita influiscono sull’assetto del nostro organismo molto più di quanto avremmo immaginato. Stupite? Noi si!

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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