Ecco come il feto risponde alle carezze della mamma

Uno studio dimostra come il tocco della mamma influenzi il figlio ancora in grembo.

volti fetoUna recente ricerca approvata dall’Ethical Committee of the University of Dundee ha dimostrato che i feti nel grembo materno muovono la testa, le braccia e la bocca con più frequenza quando la mamma tocca l’addome, mentre questi movimenti decrescono usando solo la voce.

Il tocco della mamma sulla pancia provoca maggiori movimenti fetali: uno studio lo dimostra

Quest’ultima scoperta rientra all’interno degli studi per valutare l’impatto del mondo esterno sul feto. I neonati tendono a rispondere alla voce della mamma a poche ore di distanza dalla nascita suggerendo che i piccini siano in grado di distinguere la voce della mamma durante la gravidanza.

Le prime risposte fetali al suono sono datate alla 16° settimana, molto prima che le orecchie si siano sviluppate completamente.

Studi precedenti erano risultati essere inconcludenti, per esempio si era scoperto che la voce della mamma influenzava il neonato tanto quanto la voce femminile di un’estranea.

Inoltre bisogna considerare che la sensibilità al tocco invece si sviluppa a partire da 8 settimane, a 32 settimane il corpo è già sensibile al tocco di una piuma.

Lo scopo dello studio di cui vi parliamo è stato invece quello di misurare il comportamento del feto in reazione:

  • alla voce materna
  • al tocco materno dell’addome

Ecco come si è svolto lo studio:

  • sono state considerate 23 mamme in attesa con una gravidanza a basso rischio (tra i 18 e i 35 anni)
  • le donne avevano una gravidanza singola tra 21 e 33 settimane di gestazione
  • le mamme non bevevano, fumavano o facevano uso di droghe durante la gravidanza
  • non avevano avuto complicazioni ostetriche
  • avevano già svolto l’ecografia a 20 settimane per controllare la buona salute del feto
  • 12 mamme erano primipare
  • 11 avevano avuto più di 1 bimbo
  • 11 avevano una relazione a lungo termine

graficoLe donne sono state monitorate con un sistema a ultrasuoni capace di catturare anche l’espressione facciale dei bimbi.

Alle mamme è stato chiesto:

  • di leggere due storie ciascuna
  • durante il test del tocco le mamma si sono sfiorate l’addome come facevano di solito
  • nella condizione di controllo sono rimaste stese con le mani ai lati del corpo
  • ogni sessione è durata alcuni minuti
  • sono state effettuate 27 scansioni per partecipante

In questo modo sono stati codificati i movimenti di:

  • braccia
  • testa
  • mani che toccavano il corpo
  • sbadigli

Una volta analizzati i risultati è emerso che il tocco materno era uno stimolo molto potente, che produceva una serie di risposte fetali.

Quando la mamma si toccava l’addome i feti muovevano di più:

  • braccia
  • testa
  • bocca

rispetto a quando la mamma usava solo la voce.

Inoltre si nota anche che i feti riescono a rispondere agli stimoli esterni prima di quanto generalmente si pensi.

Esistono quindi modi diversi per stimolare una risposta nel feto, a volte la mamma o i parenti parlano o cantano al piccolo, oppure le donne accarezzano la pancia.

Unimamme anche voi eravate solite accarezzarvi la pancia durante la gravidanza?

Eravate a conoscenza di questi risultati?

Unimamme noi vi lasciamo con il video di un feto che risponde alla musica vaginale.

Firma: Maria Sole Bosaia

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