In Finlandia si impara a leggere giocando e i risultati sono ottimi

Attraverso il gioco si può insegnare ai bambini a imparare a leggere, ecco il risultato di un interessante studio.

imparare giocandoIn America i bambini imparano a leggere fin dall’asilo, trascorrendo molte ore al giorno praticando la lettura e quasi negando il tempo di giocare, come invece dovrebbe accadere.

Situazione completamente diversa è quella della Finlandia. Secondo uno studio riportato su The Atlantic, lo scrittore e insegnante di Helsinki Tim Walker, ha svelato che i piccoli finlandesi, che pure trascorrono il tempo presso l’asilo giocando riescono ad eccellere nella lettura.

In questa ricerca viene ricordato che i bambini finlandesi cominciano la scuola materna a 6 anni e il tempo occupato dal gioco e dedicato all’artigianato nell’insegnamento di base sono la priorità.

Risulta chiaro che in Finlandia l’approccio all’insegnamento è impostato in modo molto diverso da quello americano e italiano, i piccoli infatti imparano giocando. Come conferma anche Arja Sisko della Finish National Board of Education “possiamo usare il gioco in modo che i bambini apprendano ugualmente”.

Secondo i dati raccolti dall’Università di Standford la Finlandia primeggia come uno dei paesi con il più alto tasso di alfabetizzazione.

Il 94% degli studenti inizia la propria formazione scolastica durante la scuola secondaria e i ragazzi che scelgono l’università a 16 o 17 anni.

La Finlandia si distingue anche per avere un ottimo sistema scolastico, tra i 5 migliori del mondo, tutto questo però non si traduce in una mancanza di letteratura dalle scuole. A richiesta dei genitori gli insegnanti approntano un piano di studio personalizzato per l’allievo.

A contribuire a questo clima scolastico favorevole vi è anche il fatto che la Finlandia abbia un tasso di povertà infantile tra i più bassi del mondo, in America invece, giusto per fare un esempio, il 22% della popolazione infantile vive in povertà, in Italia invece, nel 2014 vi erano 420 mila bambini che avevano bisogno di aiuto per potersi alimentare correttamente.

Infine, sempre Walker, facendo un confronto tra le scuole finlandesi e quelle americane ha sottolineato l’importanza di concedere 15 minuti a insegnanti e alunni per socializzare e imparare.

Unimamme e voi cosa ne pensate di questo metodo di apprendimento?

Firma: Maria Sole Bosaia

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