Genitori, basta paranoie: i vostri figli devono correre dei rischi!

Un ennesima conferma della teoria secondo la quale i genitori che non lasciano affrontare dei rischi ai figli da piccoli li renderanno adulti insicuri e terrorizzati dal mondo.

bambino su un albero

Care unimamme, nonostante anche gli esperti sostengano che l’eccesso di controllo nuoce ai bambini, i genitori odierni tendono ad essere molto protettivi nei confronti della loro prole, con conseguenze che non possono che essere negative per il loro sviluppo.

Il problema che riguarda i rischi che i bambini possono o non possono correre nel corso della loro infanzia è così sentito che il sociologo Frank Furedi ha coniato addirittura l’espressione genitorialità paranoica, riferendosi all‘eccessivo timore dei genitori nei confronti dei pericoli affrontati dai loro piccoli.

La convinzione diffusa tra i genitori moderni è che bisogna proteggerli da qualunque tipo di danno:

  • fisico
  • psicologico

Perché i bambini devono esplorare e rischiare

In un articolo di cui vi abbiamo parlato tempo fa lo psicologo Peter Gray insisteva sulla necessità di lasciare i bambini liberi di esprimersi e giocare, per non diventare adulti frustrati e instabili e Furedi, dell’Università del Kent, pare trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda.

Secondo lui infatti i piccoli a cui non è concesso di esplorare un ambiente nuovo per timore che si facciano male o che possano correre qualche situazione di pericolo risulteranno essere:

  1. più impacciati 
  2. con minori abilità motorie

Dunque, diversamente da quello che pensano i loro iperprotettivi genitori avranno più possibilità di farsi male.

I contraccolpi, nemmeno a dirlo, sono anche a livello psicologico. Se infatti il bambino comincerà a vedere il mondo come un luogo pericoloso che non può affrontare senza il sostegno dei genitori diventerà:

  1. insicuro
  2. incapace di cavarsela da solo

Quali sono i rischi che i bambini possono affrontare?

Se The Land, il parco giochi in cui i bambini giocano col fuoco, vi solleva qualche perplessità, considerate comunque che un rischio moderato viene visto dal piccolo come una sfida, cioè una situazione in cui non tutto è prevedibile e con cui si può confrontare.

Ben diversi invece sono i reali pericoli da cui vanno protetti.

E voi unimamme cosa ne pensate di queste considerazioni riguardanti l’educazione dei vostri bambini? Vi rispecchiate nella figura del genitore protettivo, o peggio paranoide?

 

 

(Fonte: Focus)

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta