La gravidanza gemellare

La gravidanza gemellare bigemina, trigemina, quadrigemina, pentagemina. I gemelli Biovulari e Uniovulari. Descrizione di una gravidanza considerata precedentemente “anormale”.

gravidanza gemellare

Cara unimamma oggi vogliamo trattare un argomento molto importante e cioè: la gravidanza gemellare.

Quante volte agli inizi della nostre gravidanze o nei nostri pensieri ci siamo dette: “speriamo che non siano gemelli”!

Quest’esclamazione in realtà non ha nulla di offensivo, anzi ha dietro di sé timori e paure sul:

  • parto di due o più gemelli;
  • mantenimento di uno o più figli nati contemporaneamente;
  • come allattare e prendersi cura di due o più gemelli.

In realtà l’esperienza ci ha sempre insegnato come per noi donne sia solamente una questione di … organizzazione!

Molte donne sono riuscite da sole,  o con l’aiuto dei propri familiari, a crescere i gemelli pur non avendo accanto un compagno.

La gravidanza gemellare in epoca passata veniva considerata una gravidanza anormale in virtù della rarità e della pericolosità in cui potevano incorrente madre e feti, oggi invece è tutt’altro che infrequente.

Spesso veniamo a conoscenza di quante attrici abbiano una gravidanza gemellare o partoriscano due gemelli, saranno tutte coincidenze o è il miracolo della fecondazione?

Secondo il numero dei feti, la gravidanza gemellare viene qualificata come:

  1. bigemina;
  2. trigemina;
  3. quadrigemina;
  4. pentagemina.

Tra i fattori che possono generare una gravidanza gemellare si ricorda anche l’ereditarietà familiare.

I gemelli invece vengono distinti in:

  1. gemelli biovulari;
  2. gemelli uniovulari.

Nel primo caso, due uova differenti verranno fecondate da due differenti spermatozoi, mentre nel secondo caso un uovo sarà fecondato da un solo spermatozoo, ma in un secondo momento si sdoppierà, dando cosi origine a due feti.

Le condizioni che possono determinare la presenza di due uova durante il ciclo mestruale sono varie:

  1. due follicoli oofori maturino contemporaneamente;
  2. un solo follicolo ha in se due ovociti;
  3. un ovocito contiene due pronuclei.

In tutti questi casi, si svilupperanno due feti che si impianteranno separatamente nella mucosa uterina, avranno ciascuno una propria placenta, un proprio corion (membrana più esterna dell’uovo fecondato) e un proprio amnios (membrana che circonda l’embrione).

Ed ora, alle nostre dolci e affascinanti mamme “gemellari” non ci resta che augurare buona fortuna e tanti giorni felici con i loro cuccioli!  🙂

Firma: Carlotta Guglielman

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