I bambini prematuri possono essere più a rischio di autismo

Una ricerca ha stabilito un possibile legame tra nati prematuri e l’autismo.

Neonato prematuro in incubatrice che riceve una carezzaCare unimamme vi abbiamo spesso segnalato come i piccoli prematuri debbano affrontare molte sfide dovute alla loro condizione.

Un recente studio ha evidenziato un nuovo problema che potrebbe riguardare questi bimbi.

Bambini prematuri a rischio autismo: qual è il legame?

Una ricerca di cui si parla su Medical Day ha rilevato che i prematuri che vengono alla luce prima della 37° settimana possono essere più suscettibili all’autismo.

A causa della loro fragile condizione i piccoli prematuri vengono a contatto con un numero di persone diverso rispetto ai piccini nati a tempo debito.

Le procedure che li riguardano limitano il tempo e il numero di persone che entrano in contatto con loro.

I neonati sono a contatto con la mamma solo per il 14%. Questo può causare lo sviluppo di comportamenti sociali atipici, aumentando il rischio di autismo.

“I bambini che nascono prematuri vivono un tremendo quantitativo di stress nei loro primi giorni perché l’ambiente che li circonda è profondamente diverso da quello nel grembo materno” dichiara Masahiro Imafuku, responsabile della ricerca. Quindi i piccini sono più inclini ad avere problemi anche se quando lasciano l’ospedale sembrano sani.

Ecco come si è svolta la ricerca:

  • è stato osservato il comportamento dello sguardo di alcuni prematuri
  • i bambini avevano tra i 6 e i 12 mesi
  • sono stati assegnati dei compiti di tracciamento dello sguardo

Nel  corso della prima parte dello studio i ricercatori hanno mostrato simultaneamente filmati che mostravano persone e motivi geometrici per vedere quale video preferissero i bimbi.

Più tempo i bambini trascorrevano osservando le persone nel filmato e più interesse mostravano nei confronti delle persone.

  • i bambini arrivati a pieno termine trascorrevano più tempo sulle persone
  • i bimbi pretermine invece mostravano più interesse per le figure geometriche

Poi i piccoli sono stati sottoposti a un altro test: quanto riuscivano a seguire lo sguardo delle altre persone.

Lo scopo era quello di stabilire le intenzioni e la capacità di percepire e comprendere il linguaggio, ma anche di produrre parole e frasi per la comunicazione sociale:

  • i bimbi a pieno termine hanno seguito lo sguardo delle persone nel video
  • i prematuri hanno avuto più difficoltà.

Queste differenze suggeriscono quindi che il sistema nervoso si sviluppa in modo diverso nei primi anni di vita.

Un altro studio ha riscontrato che i bambini pretermine piangono se sentono un suono acuto a causa del nervo vago.

Si tratta di un nervo che contiene fibre sensoriali e che passa tra collo, torace e addomefunziona poco nei prematuri rispetto agli altri bambini.

Inoltre è stato riscontrato che i prematuri:

  • possono trovare più difficoltà a scuola
  • possono avere più difficoltà a socializzare

Un’altra ricerca di qualche anno fa ha dimostrato che i prematuri possono avere problemi:

  • di comportamento
  • apprendimento
  • pensiero
  • hanno scarse competenze sociali
  • sono più inclini al conflitto coi compagni
  • hanno meno amici
  • hanno meno successo sociale

Unimamme voi cosa ne pensate di questi risultati? Avete avuto figli prematuri?

Questo è un altro valido motivo per cui la presenza dei genitori 24 ore su 24 è ritenuta fondamentale e va garantita in tutti gli ospedali.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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