Il Vaso di Pandora: aiuta bambini e donne vittime di abusi

Il vaso di Pandora è una onlus nata per fornire aiuto in modo gratuito e anonimo a chi subisce o ha subito abusi fisici, psicologici o sessuali.

abusi sessuali

Il 25 novembre cade la Giornata contro la Violenza sulle Donne, tema su cui l’Italia dovrebbe essere molto sensibile vista la piaga del femminicidio che continua a imperversare sul nostro Paese.

 

La onlus Il Vaso di Pandora combatte gli abusi su donne e bambini

In questo contesto vorremmo parlarvi di un’associazione che si batte proprio per difendere le donne, ma anche i bambini vittime di abusi: Il Vaso di Pandora.

Basta ascoltare un po’ di cronaca per sapere che ogni giorno, in Italia, si verificano gravi violenze nei confronti di donne e bambini. Dal gennaio 2015 sono state uccise più di 155 donne secondo l’Associazione Telefono Rosa.

Per questo motivo associazioni come quella di Il Vaso di Pandora sono molto importanti.

Innanzitutto si tratta di un luogo sicuro per chiunque sia stato vittima di abuso fisico e psicologico, è un posto in cui ci si può confrontare virtualmente se si è vittima di:

  • violenza sessuale
  • abuso sessuale
  • abuso psicologico
  • molestie
  • incesto
  • violenza domestica

Davanti a questi drammi, che purtroppo possono capitare a chiunque, Il vaso di Pandora offre un luogo di ascolto, protetto, anonimo e gratuito dove condividere le proprie esperienze , fornire informazioni sulle conseguenze delle violenze fisiche e psicologiche.

Abusi nell’infanzia

Purtroppo se si sono subite violenze durante l’infanzia i ricordi potrebbero essere confusi o poco lineari. Le memorie potrebbero tornare in forma di incubi, flashback o disturbi del sonno, oppure si potrebbe non ricordare nulla ma avvertire comunque una situazione di malessere con conseguenti:

  • attacchi di panico
  • depressione
  • disturbi dell’alimentazione
  • disturbi del sonno

Ci sono diversi traumi che i piccini possono vivere durante la loro infanzia:

  • maltrattamenti fisici
  • maltrattamenti emotivi
  • trascuratezza
  • abusi sessuali

Sono tutte forme di violenza che diventano più gravi se sono frequenti e ripetute.

Gli abusi sessuali, in modo particolare, hanno effetti molto gravi. In seguito a questa esperienza possono verificarsi:

  • disturbi dell’attaccamento
  • disturbi da impegno sociale disinibito
  • disturbo traumatico dello sviluppo

A volte le emozioni negative prendono il sopravvento e quindi si attuano comportamenti distruttivi come assumere droghe, sostanze pericolose, giocare d’azzardo, fare sesso in modo compulsivo…

Le cronache riportano casi come quelli di una bambina abusata per anni dal padre e purtroppo solo allora si riaccende l’interesse per questo tema, che in realtà un problema di enorme portata che spesso si nasconde dietro le insospettabili mura domestiche.

Per abuso di intende quando una persona (adulta o minore) usa la forza o la coercizione per avere un contatto o attività sessuale su un minore, come toccamenti, molestie senza toccamento o utilizzo dei bimbi a scopo sessuale.

L’abuso può avvenire anche tramite chat o il web.

In casi in cui le vittime sono bambini, spesso, le uniche prove sono le loro affermazioni. Alcuni esperti attestano che i piccoli non mentono mai su questo argomento. In generale ci sono alcuni segnali molto evidenti come cambiamenti di comportamenti anomali.

Talvolta l’esperienza è così traumatica che trascorrono anni prima che una persona possa rendersi conto di quanto accaduto.

Ecco spiegato quindi perché il Vaso di Pandora rappresenta una risorsa importante sia per gli adulti che hanno affrontato in prima persona situazioni simili e che cercano un confronto, conforto, aiuto sia per i genitori di bambini che sospettano qualcosa o che ne hanno già la certezza.

Nessuno dovrebbe essere lasciato solo ad affrontare un carico così grande sulle proprie spalle, né dovrebbe vergognarsi per quanto successo, quindi vi invitiamo a visitare il sito, ricco di preziosi approfondimendi, e ad iscrivervi al forum in cui è garantito l’anonimato.

Unimamme voi spiegate ai vostri figli come dire no se una situazione li fa sentire a disagio?

Firma: Maria Sole Bosaia

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