Nato prematuro di appena 600 grammi operato al cuore: un caso unico in Italia

Un bimbo nasce prematuro e con una malformazione congenita al cuore, operato dagli esperti dell’equipe medica del Centro Cardiologico Pediatrico Bambino Gesù di Palermo

neonato operato al cuoreEcco la storia di un miracolo reso possibile, questa volta, grazie ad un’equipe medica del Centro Cardiologico Pediatrico Bambino Gesù di Taormina, nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Dipartimento Materno-Infantile del Policlinico di Palermo, diretto dal prof. Giovanni Corsello.

Si tratta della storia di un bambino nato prematuramente, alla 25esima settimana di gravidanza, con un peso di soli 600 grammi e una malformazione congenita al cuore.

I bravissimi medici appartenenti all’equipe del CCPM, Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo, composta da

  • cardiologi,
  • cardiochirurghi
  • e anestesisti

accompagnati dal fedele quanto preparato personale infermieristico, si è recata a Palermo per intervenire sul bimbo nato con una malformazione congenita, la “Trasposizione delle grandi arterie” per la quale le principali arterie sono invertite. Gli esperti componenti dell’equipe hanno effettuato, per  adesso, un intervento “preparatorio” a quello che sarà il vero e proprio intervento a cui sottoporranno il piccolo una volta raggiunto un determinato peso che gli garantisca la riuscita dell’intervento. Solo dopo questo secondo il bimbo potrà tornare a condurre una vita normale.

Il delicato intervento, reso possibile grazie alla sintonia tra il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo e il Dipartimento Materno Infantile del Policlinico palermitano, rappresenta un evento raro  grazie a due situazioni particolari

  • il peso e la prematurità del bambino,
  • aver eseguito tale procedura con il paziente nel suo letto.

Il professor Corsello ha dichiarato cheUna cardiopatia complessa in un neonato estremo pretermine aggrava ulteriormente le sue condizioni cliniche generali caratterizzate dalla immaturità dei vari organi e apparati. Il trattamento tempestivo della cardiopatia si è reso necessario per garantire al meglio le possibilità di recupero e di sopravvivenza di un neonato così fragile e immaturo.

Dopo tanti casi di malasanità finalmente possiamo rincuorarci e lodare persone che hanno scelto la loro professione per passione e dedizione, proprio come gli specialisti componenti dell’Equipe del Centro Cardiologico Pediatrico Bambino Gesù di Taormina.

Voi, care unimamme, cosa ne pensate a tal proposito? Io rimango sorpresa e ammirata riguardo alle capacità di queste persone capaci di intervenire su degli esseri davvero minuscoli. Grazie, ma grazie di cuore!

Firma: Francesca Nicoletti

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