La nausea gravitica

I primi nemici della serenità della gestante, le nausee. Come si manifestano e come superarle.

In termini medici nausea significa: sensazione spiacevole avvertita in corrispondenza della regione epigastrica, che preannuncia il vomito e si accompagna ad una ripugnanza per il cibo.

Donna al bagno pronta a vomitare

È spesso associata ad altri sintomi, quali la salivazione abbondante, sudori profusi, pallore cutaneo, tachicardia, tutti indici di squilibrio del sistema nervoso vegetativo, in particolare del parasimpatico.

Nonostante siano state condotte numerose ricerche sperimentali, non si sa molto della base fisiopatologica della nausea.

La nausea gravitica è un sintomo di frequente riscontro nei primi mesi di gestazione, spesso associato a vomito e ad altri disturbi minori della gravidanza come la scialorrea (ipersalivazione), turbe dell’appetito, stipsi ecc..

Cara amica, forse anche tu ti ritrovi in questa situazione spiacevole di avere continuamente nausee e spesso di oscillare tra stati di inappetenza a stati di fame acuta, e quei rimedi delle nonne, come ad esempio mangiare una fetta biscottata, un chicco di caffè, non ti aiutano. Ebbene è tutto normale, seppur spiacevole, queste sensazioni possono accompagnare la gravidanza fino al quinto mese, di solito intorno al quarto mese iniziano ad affievolirsi per poi magicamente sparire. Le nausee infatti sono solite sparire senza alcuna diminuzione precedente, lasciando con loro solo il pessimo ricordo di uno stato gestazionale angosciante.

C’è chi è più sfortunata ed arriva al nono mese con le nausee, che solo dopo il parto vanno via, in questi casi è bene consigliarsi con il medico che segue la partoriente, al fine di poter bilanciare la dieta che potrebbe essere compromessa dall’eventuale eccesso di vomito o inappetenza della mamma, che pur di non avere quella sensazione preferisce diminuire i pasti, bere molto poco, o mangiare solamente asciutto. Sarà proprio il medico curante ad intervenire, lo stesso che sin dagli inizi della gravidanza prescrive degli integratori, come ad esempio il Multicentrum materno, che sostengono la mamma. Spesso questi risultano essere pesanti in virtù della presenza di ferro contenuta in essi. Se così fosse bisogna assolutamente avvertire il personale medico ed ostetrico della pesantezza di stomaco avvertita e chiedere che possa essere cambiato l’integratore o che possa essere somministrato un rimedio che possa affievolire le nausee.

Nei casi necessari, la futura mamma potrà assumere, sotto prescrizione medica, farmaci come il Malox, il Biochetasi, ma consigliamo sempre di confrontarsi con il medico.

Firma: Carlotta Guglielman

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