Un papà vorrebbe sua figlia ma non può perché la mamma l’ha data in adozione

Un padre si è visto sottrarre la custodia della figlia a causa di una legge che ha permesso alla mamma della bambina di darla in adozione.

Una mamma può decidere di dare in adozione la propria bambina senza consultarne il padre? In America, nello stato dello Utah sì .

fotoKaylee è nata il 4 novembre scorso e il suo papà, Colby Nielson pensava che la mamma della piccola gli avrebbe permesso di tenere la bambina anche perché inizialmente avevano stabilito di crescerla insieme.

Bambina contesa data in adozione dalla mamma

Purtroppo si sbagliava. Colby ha raccontato a LittleThings.com di aver eseguito tutte le procedure necessarie per riconoscere la sua paternità e emendare il certificato di nascita della figlia. Questo però non è bastato ad assicurarsene la custodia.

Dopo una settimana infatti la donna ha cambiato idea.

La legge dello Utah consente alle mamme di dare i figli in adozione senza consultare preventivamente il padre e questo costringe Colby a dover rinunciare ai diritti su sua figlia.

Secondo i legali Colby avrebbe dovuto rilasciare una deposizione scritta in cui reclamava la sua paternità un giorno prima che la donna avesse firmato i documenti di adozione, purtroppo la mamma di Kaylee gli ha annunciato la sua decisione solo poche ore prima.

Secondo Colby la donna è stata influenzata dal parere dei genitori sconvolti dal fatto che la bambina sia nata fuori dal matrimonio.

“I suoi genitori l’hanno spinta verso l’adozione, arrivando persino a minacciarla ha dichiarato Jamie Nielsen, zia della piccola.

Colby era contrario fin dall’inizio all’adozione e anche se i nonni materni premevano per quella soluzione lui e la fidanzata si sono stabiliti dai nonni paterni.

Successivamente la mamma di Kaylee se n’è andata dicendo che avrebbe firmato i documenti per l’adozione. Kaylee quindi è rimasta con il suo papà che si è occupato della piccola.

“Colby ama la sua bambina con tutto il cuore. Ha attraversato l’inferno per tenere la figlia e poi l’ha persa” ha riferito al Daily Mail la sorella “Abbiamo tutti il cuore spezzato”.

Colby infatti ha dovuto cedere Kaylee a una coppia di genitori adottivi.

L’unico modo per riavere indietro la figlia è un cambio della legge o appellarsi alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Colby ha deciso anche di fare un appello su Facebook. E’ quello che vi mostriamo.

 

Unimamme in Italia, per fortuna, non esiste una legge simile. Ma storie di figli contesi se ne sentono tante, troppe. Voi ne conoscete qualcuna?

Firma: Maria Sole Bosaia

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