Proteggiamo il nostro bimbo, in casa ed in macchina

Prevenire gli incidenti domestici e stradali seguendo le raccomandazioni del Piano Regionale della Prevenzione, presentato dalla Regione Lazio, attraverso una guida gratuita tascabile.

E’ iniziata da alcuni mesi una nuova campagna pubblicitaria della Regione Lazio in merito alla sicurezza stradale e domestica dei nostri bimbi.

Parliamo del Piano Regionale della Prevenzione degli incidenti stradali e domestici, detto PRP. Tale piano viene descritto in un opuscolo gratuito che viene consegnato dalle strutture scolastiche pubbliche e private: si è voluta creare una breve guida per rendere noti i pericoli in cui può incorrere il nostro bambino.

Scopo primario è quello di voler dare chiarimenti sulle accortezze che bisogna prendere quando si hanno dei bambini, partendo soprattutto dalla casa che, anche se si pensa possa essere il luogo più sicuro, in realtà non è proprio così. Vengono infatti presentate delle “raccomandazioni” per quando si hanno bambini in casa, che si rifanno al buon senso:

  • non lasciare mai incustodito il tuo bambino, poiché ogni angolo della casa potrebbe diventare pericoloso;
  • avere un arredamento semplice, limitando spigoli, ingombri e piante, almeno nella stanza del bambino;
  • chiudere le porte delle stanze (della cucina e del bagno soprattutto), nelle quali il bambino potrebbe correre dei pericoli;
  • chiudere sempre il gas se non si sta cucinando;
  • tenere fuori dalla portata del bambino le buste di plastica, ed eliminare catenelle e lacci al collo per prevenire il rischio di soffocamento;
  • scegliere i giocattoli più adatti all’età, e controllare la presenza del marchio CE;
  • non lasciare il bambino da solo in presenza di  animali, far rispettare il loro territorio e fare  attenzione anche alle carezze;
  • chiamare immediatamente il Centro Antiveleni (dopo aver registrato il numero nella rubrica del telefono) ed il pediatra se il nostro cucciolo ha ingerito qualcosa di velenoso;
  • chiamare il pediatra se il bambino cade e non si comporta normalmente.

Sempre in casa, nei primi 2 anni di vita del bambino, occorre fare attenzione anche a:

  • rischio annegamento, ad es. nel momento del bagnetto, mai lasciarli incustoditi;
  • ai bambini che stanno imparando a camminare: evitare di lasciali soli con sedie, scale, librerie a giorno;
  • bloccare con fermi di sicurezza cassetti, sportelli e finestre;
  • rendere irraggiungibili gli oggetti taglienti;
  • rischio caduta, da letti, fasciatoio, divani, ecc..

Crescendo, il bambino va incontro a nuovi pericoli:

  • rischio ustione, sia in cucina che in bagno;
  • rischio ingestione (di veleni, detersivi, piante velenose, ecc.).

In merito invece alla sicurezza stradale, è ovvio che a tutte noi piacerebbe avere una gigante Jeep per essere più tranquille quando guidiamo, e abbiamo nel sedile posteriore un passeggero molto speciale… Nel Piano Regionale, a tal proposito, viene  specificato di usare sempre il seggiolino,  tutte le volte che viaggiamo, anche per piccoli tratti. Il seggiolino, per poter adempiere alla sua funzione di sicurezza, dovrà essere quello omologato ed adatto al peso del  bambino. Solo se risponde a tali requisiti, può infatti assolvere alla sua funzione di sicurezza per il trasportato, e ridurre così fino a 5 volte il rischio, rispetto a un bambino che non allacciato al seggiolino. 

Iniziamo perciò da queste piccole, ma importanti, accortezze affinché non avvengano tristi incidenti. Prevenire è sempre meglio che curare!

Firma: Carlotta Guglielman

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