E se non posso permettermi il centro estivo?

Consigli utili, all’insegna del risparmio, per tutte le famiglie che in questo periodo di crisi economica non possono permettersi il centro estivo e sono costrette a lasciare i figli ai parenti o a casa.

Centro estivo

Cara Unimamma, l’estate è iniziata, le scuole sono schiuse, ormai da oltre un mese, ad esclusione degli asili nido, ed ecco i primi inconvenienti di queste vacanza: a chi lasciamo i bimbi?

Ad esclusione dei bambini piccoli che frequentano gli asili nido e che hanno la possibilità di essere iscritti sino a tutto il mese di Luglio, gli altri invece finisco la scuola nel mese di giugno, con settimane diversificate a seconda dell’istituto scolastico.

I nostri bambini, una volta chiuse le scuole, possono usufruire dei centri estivi, però negli ultimi anni, questi prevedono il pagamento di una somma non indifferente e pertanto sono diventati inaccessibili ai meno abbienti.

Le famiglie che hanno più di un figlio poi, salvo rari casi, non possono proprio permettersi i centri estivi per tutti i figli.

Come possiamo fare per fronteggiare questa situazione? Ecco degli utili consigli, che sono stati raccolti personalmente da un gruppo di mamme:

  1. chiediamo ai nonni sia materni che paterni ed a settimane alterne di potersi occupare almeno per mezza giornata dei piccoli;
  2. alternare i propri turni lavorativi con il coniuge/compagno;
  3. alternare un periodo, ad esempio una settimana, di ferie con il coniuge;
  4. lasciare i più piccoli con i fratelli maggiori, in cambio magari di una piccola remunerazione simbolica per invogliarli a proseguire nell’assistenza da baby sitter;
  5. confidare nell’appoggio di zii ed altri parenti se disponibili, e  contraccambiare con una piccola spesa se fanno mangiare i nostri cuccioli, e/o regalare un piccolo presente per la disponibilità;
  6. in casi estremi, portare i nostri cuccioli con noi a lavoro, se possiamo farlo, ed intrattenerli con un foglio di carta, colori e qualche loro gioco;
  7. contattare altre mamme, con le quali ripartire la spesa per una baby sitter conosciuta e fidata che possa occuparsi dei nostri cuccioli;
  8. usufruire di ludoteche che tengano i nostri cuccioli per la durata che noi stabiliamo, alcune delle quali presentano un listino prezzi molto accessibile;
  9. sfruttare i servizi delle strutture sportive presso cui i nostri figli praticano lo sport durante l’inverno;
  10. alcune mamme amiche si sono organizzate in modo tale che ciascuna, a rotazione, mentre gode di alcuni giorni di ferie, possa tenere con se un piccolo numero di bambini, ma questo accade soprattutto per i più grandi, dai 6 anni in su, ed anche in questo caso le altre mamme si impegnano a collaborare nella spesa per i pasti.

Questi sono solo alcuni consigli per risparmiare sui centri estivi, ma speriamo siano graditi alle nostre lettrici. 😉

Firma: Carlotta Guglielman

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