Sonno nei bambini: gli 11 errori della messa a letto

Quali sono gli errori più comuni della messa a letto dei bambini? Vediamoli insieme

Un bambino sbadiglia

Mia figlia Paola dorme come un ghiro quando si addormenta, ma il problema è “quando si addormenta?”. Prima di mezzanotte solitamente non ne vuole sapere. Certo, poi si sveglia alla mattina quasi sempre e quindi posso ritenermi fortunata. Ci sono però degli errori che i genitori possono commettere, anche non consapevolmente, tali da compromettere la messa a letto dei bimbi.

Un  sito americano, molto seguito, ha stilato la classifica degli 11 comportamenti non corretti per la nanna dei pargoli. Ecco quali sono:

  1. Aspettarsi che i neonati dormano durante la notte: i bimbi, infatti, quando sono molto piccoli non hanno il senso del tempo per cui non hanno idea se sia notte o giorno. Pretendere che i figli dormano solo perché è notte è come chiedere loro di andare dal fruttivendolo a comprare un chilo di mele. I bambini tra le 8 e le 12 settimane ad esempio, dormono di più di giorno.
  2. Usare un lettino con le sbarre: molti lettini, soprattutto se prestati o magari acquistati usati, possono non essere a norma con le leggi vigenti in tema di sicurezza. Bisogna prestare attenzione e, in caso di dubbio, comprare un altro lettino.
  3. Usare un materassino supplementare nell’area giochi: i tappetini dell’area giochi devono essere solo quelli venduti insieme alle palestrine o appunto ai giocattoli. Non usare altri materassini non idonei, che potrebbero degli incidenti, anche quando il bimbo dorme, magari soffocandolo.
  4. Ignorare la routine della messa a letto: i bimbi sono abitudinari, perché solo così acquisiscono sicurezza. Non sconvolgere i loro orari per la nanna, altrimenti rimarranno noiosi.
  5. Non far dormire i bambini con degli oggetti, come ad esempio il biberon o un pupazzo: oltre ad attirare la polvere, soprattutto quando sono davvero molto piccoli, c’è il rischio che soffochino in caso di rigurgito.
  6. Mettere i bambini a letto quando sono già addormentati: i bambini infatti devono essere messi a letto svegli, anche se stanchi. In questo modo imparano ad addormentarsi da soli nel proprio letto e ad autoconsolarsi.
  7. Usare coperte o paracolpi nel lettino: le culle dei bambini dovrebbero infatti essere prive di coperte e di cuscini, paracolpi, animali di peluche, soprattutto quando hanno poche settimane. Il modo migliore per addormentarsi è in una culla nella camera dei genitori, magari in un sacco nanna, che impedisce al bimbo di prendere freddo durante la notte, ma anche di non essere troppo coperto.
  8. Far addormentare i bimbi in macchina: ci può essere un problema al collo, visto che i bambini più piccoli non controllano ancora i muscoli di questa parte del corpo.
  9. Seguire la regola “non svegliare un bambino che dorme”: soprattutto un bimbo molto piccolo tende a dormire molto, ma non bisogna lasciarlo dormire troppo, altrimenti starà sveglio quando dovrebbe dormire.
  10. Lasciare che i bimbi siano “super stanchi” prima di metterli a letto: alcuni bimbi infatti anche se sono molto stanchi non dormono, ma sono ancora più attivi. Non aspettare quindi dei segnali di stanchezza, ma portarli a letto.
  11. Ascoltare troppo i consigli degli altri: ogni genitore sa infatti cosa è meglio per il proprio bambino, per cui bisogna ascoltare i propri figli e decidere per loro la strada più consona da seguire per la nanna.

E voi unimamme? Come vi comportate con la messa a letto dei vostri bimbi?

Firma: Valentina Colmi

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