Stop al fumo, dieta e sport: pensare alla salute è più facile se lo si fa in coppia

La scelta di condurre una vita più sana e migliorare la salute grazie a nuove abitudini, come smettere di fumare, avrà più successo se condivisa dalla coppia.

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Stare insieme e prendersi cura l’uno dell’altro è uno degli aspetti più belli della coppia. Attenzioni, coccole e romanticismo e poi le incredibili capacità terapeutiche del massaggio nella coppia… meno stress e tanti altri vantaggi positivi.

Anche le sfide se affrontate insieme possono portare a maggiori risultati, come si dice “mal comune mezzo gaudio“. Secondo uno studio le scelte di vita sane vanno più spesso a buon fine se sono condivise.

Se il partner condivide il successo è molto più probabile

Il ruolo trainante dei comportamenti del partner, è uno stimolo unico verso comportamenti più corretti. Gli studiosi britannici dell’University College di Londra hanno dedotto questo assunto dalla ricerca condotta su 3700 coppie, sposate o conviventi da tempo, sopra i 50 anni di età e tutte con abitudini di vita non troppo salutari:

  • fumatori,
  • persone con alimentazione squilibrata,
  • persone dalla vita sedentaria.

Queste sono state monitorate per un periodo di 4 anni. In quest’arco di tempo, in molti tra questi avevano preso nel decisioni drastiche circa lo stile di vita, decidendo di smettere di fumare, di iniziare una attività fisica, o cercando di osservare un regime alimentare più sano. Chi di questi ha trovato sostegno nel comportamento del partner ha raggiunto risultati migliori. Ecco ad esempio i dati estremamente interessanti circa l’intenzione di smettere di fumare:

  • un fumatore è due volte più facilitato a dire addio alla sigarette se il partner non fuma;
  • un fumatore è ben dieci volte più propenso a smettere se il proprio partner è fumatore e nel frattempo smette di fumare.

Dei dati molto importanti e che forniscono ottime indicazioni per nuove campagne di sensibilizzazione che di solito sono invece rivolte al singolo individuo.

Probabilmente si tratta dell’azione psicologia positiva di una relazione, dei meccanismi di competizione ed emulazione che si attivano tra partner spesso i comportamenti dell’uno si riflettono sull’altro portando quindi spesso a condurre una vita più salutare nel caso di azioni “virtuose”. La ricerca però non dice se questo meccanismo potrebbe valere anche al contrario. Una cattiva abitudine cioè potrebbe essere altrettanto contagiosa per il compagno o la compagna?

Care Unimamme, avete avuto esperienze di questo tipo con in vostro partner? In che occasione vi siete “contagiati” di una buona nuova abitudine o proposito?

(Fonte: Corriere)

Firma: Manuela Leone

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