Hope, il bambino “stregone” salvato dalla strada, a distanza di un anno (FOTO)

Anja Ringgren Lovén ha pubblicato la foto di Hope, il bambino stregone salvato, a distanza di un anno dal ritrovamento, ed è bellissima!

hope

Care unimamme, ricorderete la storia del bambino stregone di 2 anni salvato da Anja Ringgren Lovén, la meravigliosa donna danese che ha deciso di dedicare la sua vita ai bambini in Nigeria.

Questo bambino era stato abbandonato dalla famiglia perché considerato uno “stregone” ed è stato trovato da Anja in mezzo alla strada, senza vestiti, denutrito e malato. La foto in cui riceve dell’acqua dalla stessa Anja ha fatto il giro del mondo.

Hope, ossia “speranza” è il nome che gli è stato dato, a distanza di un anno da quella foto può finalmente iniziare una nuova importante fase della sua vita.

La foto di Hope, il bambino stregone a un anno dal ritrovamento, commuove

Anja, fondatrice dell’ African Children’s Aid Education and Development Foundation (ACAEDF) e premiata anche donna dell’anno, pubblica costantemente aggiornamenti su Hope e sulla sua associazione, e qualche giorno fa ha condiviso sulla sua pagina Facebook 2 foto di Hope, una è quella divenuta virale, l’altra è una foto che imita quel famoso gesto a un anno di distanza.

Anja ha spiegato così il motivo della pubblicazione:

Il 30 gennaio 2016 sono andata in missione di salvataggio con David Emmanuel Umen,Nsidide Orok e la nostra squadra nigeriana. Una missione che è diventata virale, e oggi è esattamente un anno che il mondo ha conosciuto un giovane piccolo ragazzo chiamato Hope. Questa settimana Hope inizierà la scuola

Hope, che in questi mesi è cresciuto tanto e sta bene, coccolato e finalmente amato, potrà finalmente iniziare la scuola e tutto ciò solo grazie a Anja e alla sua “famiglia speciale”.

E voi unimamme, che ne pensate di questa donna e dell’incredibile missione che si è posta, ossia di salvare i bambini nigeriani allontanati dalle famiglie e dai villaggi perché marchiati come “stregoni”. Alcuni, come racconta e documenta la stessa Anja, vengono torturati e addirittura uccisi.

Ecco perché storie come quelle di Hope servono davvero a dare speranza, siete d’accordo?

 

Firma: Redazione Universo Mamma

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