Un bambino di 1 anno con una rara malattia riceve il regalo di Natale piu’ bello (FOTO)

Il piccolo Gabriele, nato con una rara malformazione, ha ricevuto il più bello dei regali proprio nel giorno della vigilia di Natale, anche grazie a Facebook.

trapinto fegato gabrieleQuesta è una storia che rincuora gli animi, una di quelle storie che riscalda i cuori e ci fa commuovere. È la storia di Gabriele, un bimbo di un anno che soffre, dalla nascita, di atresia delle vie biliari, una grave e rara patologia del fegato che colpisce 1 neonato su 10000 per superare la quale è necessario il trapianto del fegato entro il primo o il secondo anno di vita. La mamma ha chiesto aiuto sul Web e la sua storia ha commosso milioni di persone.

Ma conosciamola anche noi.

Gabriele “rinasce” proprio nella vigilia del giorno di Natale

Gabriele nasce con una malformazione rara al fegato e per sopravvivere ha necessità di un trapianto ma, purtroppo, non si trova un donatore compatibile e la mamma decide di fare un appello su Internet:

DIFFONDETE IL PIÙ POSSIBILE:

Serve urgentemente un fegato x Gabri.
È assolutamente necessario poterlo trapiantare in queste ore.
Informate tutte le persone che hanno parenti o amici in rianimazione che un atto di altruismo potrebbe salvare la vita al nostro piccolo Gabriele, che il 28 dicembre compirà 1 anno.
Oggi pomeriggio il nostro bimbo è stato di nuovo male e si è aggravato ulteriormente.
Parlate con tutte le persone che conoscete, è importante che questo messaggio si diffonda in tutta Italia.
Queste ore per lui sono molto importanti. Trasformate il dolore in nuova speranza.

Grazie a tutti dalla mamma e dal papà di Gabriele.

gabriele bambino del trapianto di fegato

Beh, alla fine qualcuno ha risposto all’appello e, proprio nella vigilia di Natale, è arrivato il fegato, e anche se il donatore aveva un gruppo sanguigno non adatto, grazie alle abilità dell’equipe medica è stato possibile renderlo compatibile.

Adesso il piccolo Gabriele si trova presso l’ospedale di Bergamo pronto ad affrontare una nuova vita, anche se non ancora autosufficiente.

Tantissimi i messaggi di affetto scritti ai genitori e a Gabriele stesso nella pagina Facebook “Aiutiamo Gabriele” creata dalla mamma per chiedere aiuto.

Quando vogliamo siamo davvero prodighi di buone azioni e utilizziamo i social network per cose utili. Ricordiamo poi l’importanza della donazione degli organi, chi muore può salvare delle altre vite. Per tutti coloro che volessero fare questo regalo bisogna lasciar scritto una esplicita dichiarazione di volontà, ma per avere maggiori informazioni consigliamo di visitare il sito dell’Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO).

E voi unimamme cosa ne pensate della storia di Gabriele? Da che parte, poi, vi schierate? Donazione degli organi si o no?

Firma: Francesca Nicoletti

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