Bambino scambiato alla nascita: la mamma sospettava ma ora ha le prove (FOTO)

Un bambino è stato scambiato alla nascita e i genitori lo hanno potuto riabbracciare solo dopo 4 mesi. Il video toccante del loro primo incontro.

bambino scambiato in ospedale

Unimamme, nella storia che stiamo per presentarvi si realizza il peggior incubo di una coppia di genitori prossimi al parto: ovvero che il loro bambino venga scambiato in ospedale.

In passato vi abbiamo già parlato di bambine scambiate in culla, ma in questo caso si tratta di una faccenda completamente diversa, dietro la quale forse si cela l’ombra del traffico di esseri umani.

Bambino scambiato in ospedale: la mamma ha subito nutrito dei sospetti

 

Richard Cusworth e sua moglie di origine salvadoregna Mercedes Casanellas sono diventati genitori di un bel maschietto in una nota clinica di San Salvador.

La coppia era volata in Salvador affinché la donna potesse dare alla luce il figlio nella sua terra natale, ma ora i due temono che il ginecologo ostetrico che li ha seguiti Alejandro Guidos sia il responsabile della sottrazione del loro piccolo. Ad insospettirli ci sono le affermazioni rilasciate al 5° mese di gravidanza, secondo cui l’uomo continuava a ripetere che il bambino sarebbe nato con la carnagione scura nonostante la pelle del padre fosse bianca.

“Ho sempre pensato che si trattasse di un comportamento molto strano, come avrebbe potuto saperlo dalle ecografie e perché continuava a ripetermelo?” ha dichiarato Mercedes.

Quando infine il piccolo è nato la mamma l’ha guardato per pochi istanti trovandolo di carnagione chiara e molto somigliante al padre.

“Ricordo di aver visto i suoi genitali e di aver pensato che erano bianchi e rosa ricorda la donna.

I genitori hanno scattato numerose foto che sono state utilizzate per dimostrare che il figlio è stato scambiato.

Successivamente la donna è stata sedata per poi risvegliarsi il giorno dopo alla consegna del figlio.

Quando me l’hanno consegnato ho notato che era molto diverso da quello che avevo visto in sala parto. Quando l’ho cambiato ho notato che i genitali erano molto scuri e non rosei” ha aggiunto la mamma.

La donna l’ha fatto notare ma le hanno detto che era normale.

Nonostante le perplessità la coppia ha portato a casa il piccolo, a Dallas, ma sia la famiglia che gli amici hanno fatto notare loro che non somigliava a nessuno dei due.

Così, quando il bimbo aveva tre mesi i genitori hanno chiesto un esame del dna per scoprire che il bimbo non era il loro figlio biologico.

Disperati dopo questa scoperta Richard e Mercedes sono tornati in Salvador. Inizialmente la clinica ha negato che ci potesse essere stato uno scambio, ma in seguito all’arresto del dottor Guido, l’ospedale si è dovuto adoperare per scoprire cosa fosse successo.

“Qualcuno ha preso nostro figlio e non so dove sia, chi si stia occupando di lui, cosa sia successo. Noi vogliamo indietro il nostro bimbo, solo questo. Si tratta di una situazione orribile, ho un bambino e non so di chi sia” ha dichiarato Mercedes.

Se non si riuscirà a trovare i suoi veri genitori questo bimbo avrà sempre noi. Anche se sappiamo che non è il nostro figlio biologico ci stiamo occupando di lui e lo amiamo già” ha aggiunto la donna.

Di recente però c’è stata una svolta nel caso. Mentre la coppia pensava che il figlio fosse stato venduto a trafficanti di esseri umani tutti i neonati presenti in clinica il giorno della nascita del figlio dei Cusworth sono stati sottoposti al test del DNA e finalmente c’è stato un risultato.

Il vero figlio dei Cusworth è stato quindi localizzato. Secondo il procuratore generale salvadoregno il bimbo è stato accidentalmente scambiato. Ora però genitori e figli sono stati riuniti.

La nonna del bimbo ha confermato l’avvenuta riunificazione. “Abbiamo nostro nipote e somiglia a nostro figlio”.

Segue il video che racconta l’avvenuto incontro.



L’altra coppia ha saputo solo grazie all’esame del DNA di avere “il figlio sbagliato”.

Unimamme, per fortuna questa è stata una storia a lieto fine, anche grazie all’istinto materno di Mercedes che si è subito accorta che c’era qualcosa di strano.

Certo anche le foto scattate alla nascita hanno aiutato, siete d’accordo?

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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