Violenza sulle donne: con la danza in un flash-mob globale diciamo BASTA! (FOTO&VIDEO)

Uniti per cambiare le cose. Al via la One Billion Rising Revolution 2015, un miliardo di persone da ogni angolo del mondo danzano insieme contro la violenza sulle donne.

India One Billion Rising

Torna per il terzo anno “One Billion Rising” la campagna che ha spinto oltre un miliardo di persone nel mondo a manifestare contro la violenza sulle donne. Nelle passate edizioni vi abbiamo fatto conoscere il video che ha avuto più di un milione di visualizzazioni, un corto storico ma purtroppo sempre attuale, che invita le donne ad assumere consapevolezza e unirsi per cambiare le cose.

Ed è proprio questo l’obiettivo di questa iniziativa che alla sua prima edizione, nel 2013, ha spinto più di un miliardo di persone a danzare e manifestare con oltre 10.000 eventi in tutto il mondo.

One Billion Rising: un miliardo di persone per proteggere le donne

Mentre l’Europa stima che sono oltre 62 milioni le vittime di violenza, le Nazioni Unite affermano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita, dati impressionanti che pongono sempre più alta la guardia.

Lanciata dall’ autrice americana, Eve Ensler, fondatrice anche del movimento contro la violenza V-Dayla One Billion Rising torna il giorno di San Valentino, 14 febbraio, con un flash-mob globale. Dopo:

  • One Billion Rising, nel 2013
  • One Billion Rising for Justice, nel 2014

l’appuntamento del 2015 sarà ONE BILLION RISING REVOLUTION.

one billion

Per celebrare l’amore quindi, niente fiori e cioccolatini ma una gioiosa danza, celebrato insieme dalle donne e dagli uomini, in tutto a livello globale, con l’obiettivo di manifestare per chiedere un mondo in cui  le donne possano vivere al riparo dalla violenza e dagli abusi.

Questi tutti i numeri dell’iniziativa:

  • 207 nazioni in tutto il mondo;
  • in Italia oltre 100 le città coinvolte da Roma a Milano, da Genova a Bologna, da Lecce a Trieste, e decine di realtà di provincia in tutto il Paese;
  • da nord a sud saranno inoltre moltissimi gli attivisti e le associazioni che operano sul territorio ma anche le scuole, le università, le istituzioni culturali; tra le numerose associazioni nazionali aderenti alla campagna D.I.Re, Amnesty International, Fare Bene Onlus, Differenza Donna, Doppia Difesa Onlus, Arcilesbica, Arci Donna, Rete Se Non Ora Quando, CGIL Nazionale, Maschile Plurale.

Ad inaugurare gli eventi italiani sarà l’Università La Sapienza di Roma che,  il 13 febbraio, con un giorno di anticipo, da il via con flash-mob, concerti, letture, esibizioni acrobatiche e performance a partire dalle 12.00 all’interno della città universitaria. Ma nella capitale non ci si fermerà al solo venerdì ed il giorno successivo sono numerosi gli eventi nelle piazze più importanti:

  • ore 12.oo a  Piazza Farnese, Colosseo;
  • ore 14.30 Arco di Costantino;
  • ore 15.00 Piazza del Campidoglio;
  • ore 15.30 al Pantheon.

Care Unimamme ed Unipapà, vi lasciamo a questo video tratto dal sito della one billion dove gli attivisti delle Maldive si preparano alla rise4evolution.

DRUM! DANCE! RISE! 

E voi… siete pronti a ballare?

(Fonte: OneBillionRising; Vita)

Firma: Manuela Leone

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