Sapete da dove nasce la posizione del parto da sdraiate? Da un medico francese che operava alla corte del Re nel 1800, e da allora questa è stata quella più utilizzata. Sicuramente comoda per il medico, ma scomoda per la partoriente, visto che più di tutto stare sdraiate grava sulla schiena provocando un gran male.
Se fino a qualche anno fa stare sdraiate sul lettino era l’unico modo per partorire, oggi le cose stanno decisamente migliorando. La donna è infatti libera di partecipare al proprio travaglio cambiando posizione quando crede, per questo si può parlare di parto attivo.
Durante il parto attivo la futura mamma ha la facoltà di muoversi, camminare, se riesce persino fare le scale: ciò la renderà più partecipe del proprio travaglio e soprattutto sarà in grado di controllare meglio il dolore se seguirà quello che le dice il proprio corpo.
Esistono diverse posizioni che si possono adottare: vediamone alcune.
E voi, mamme 2.0, siete state parte attiva del vostro parto o pensate di esserlo?
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