Neonata rapita in ospedale: salva grazie a Facebook – (VIDEO)

Facebook e il peggior incubo di ogni madre si sono fusi nella storia di cui è stata protagonista una giovane donna che aveva appena dato alla luce una bambina: Melissa McMahon.

Melissa si trovava in un ospedale canadese con la sua piccola, nata da poche ore, quando a un certo punto una presunta infermiera ha detto di dover pesare la bimba, scomparendo però con lei.

“Ci siamo sentiti tremendamente impotenti, i peggiori scenari possibili continuavano a comparire nella nostra testa” riferisce Melissa.

Subito è stato diramato un avviso con un’immagine scattata dalle telecamere di sicurezza e fatta circolare anche su Facebook, dove si è diffusa molto rapidamente.

La scelta di ricorrere ai new media si è rivelata vincente, perché 4 ragazzi della zona, avendo riconosciuto la donna nella foto, hanno deciso di uscire e cercare l’auto rossa che un testimone aveva dichiarato di aver visto.

Grazie a loro, la polizia ha arrestato la donna e riconsegnato la piccola, completamente illesa, nelle braccia della mamma.

Ogni click ha fatto la differenza” ha riferito Melissa “quattro meravigliose persone che abbiamo avuto la fortuna di conoscere, hanno riconosciuto quella donna grazie a Facebook”.

Una delle protagoniste di questa vicenda, Melizanne Bergeron, ha dichiarato di essersi imbattuta nella notizia del rapimento su Facebook e di aver riconosciuto la donna come la rapitrice.

Si è trattato del momento più importante della mia vita ha dichiarato la donna, partecipe della felicità della mamma della piccola che è stata poi chiamata Victoria.

Certo, forse la storia si sarebbe conclusa felicemente anche senza Facebook, ma grazie a questo strumento la storia si è risolta molto più in fretta: in totale 3 ore e 17 minuti. Ore che Melissa non dimenticherà mai e che oggi consiglia di non fidarsi piu’ delle divise.

E voi unimamme cosa ne pensate di questa storia fortunatamente a lieto fine? Vi siete mai sentite insicure mentre vi trovavate in ospedale.

Intanto ecco il video che mostra il momento in cui gli agenti “riconsegnano” la piccola nelle braccia della mamma. Inutile dire che scendono le lacrime di pura commozione…

 

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