Heather Parisi risponde a Pippo Baudo: “non sono sprecata ma felice!”

heather parisiHeather Parisi, la nota soubrette statunitense tanto amata negli anni ’80 dagli italiani risponde a muso duro contro il suo pigmalione Pippo Baudo colpevole di averla definita “genio sprecato” per la sua scelta di abbandonare la TV.

Heather Parisi contro Pippo Baudo: “amo la mia famiglia”

Lo storico conduttore della Rai, scomparso dal video da qualche tempo, in un’intervista concessa a Blogo, parlando della showgirl l’ha definita “genio sprecato”, e, probabilmente, il suo intento era quello di elogiarla ma la stessa Heather Parisi, anche se con qualche giorno di ritardo, ha voluto rispondere al suo “Super Pippo” poiché non ha accettato di buon grado l’aggettivo “sprecata”.

La ballerina e cantante americana, che oggi vive con la sua famiglia a Hong Kong, attraverso le pagine del suo sito personale ha voluto mettere in evidenza che non si sente affatto sprecata perchè la sua scelta è stata dettata dall’amore per la famiglia e, soprattutto, per i suoi figli. 

Ricordiamo infatti che Heather Parisi ha 4 figli, di cui 2 gemelli nati quando la soubrette aveva 50 anni.

Come darle torto! Una mamma non si sentirà mai sprecata.

Queste le parole non troppo dolci rivolte dalla Parisi a Pippo Baudo:

«Quoque Tu Pippo!!!

Anche tu Pippo nell’intervista a BLOGO ti sei fatto prendere dalla tentazione di romanzare una storia che già di suo, è straordinariamente “fantastica”. Non c’è nulla da fare. Quando si parla dei miei esordi e della mia vita, tutti fanno a gara a chi la spara più grossa.

Eppure, lo sanno tutti come sono andate le cose. Franco Miseria mi nota al Jackie O’ a Roma e mi chiede di partecipare alle selezioni di Luna Park che tiene in una scuola di danza nei pressi di Piazzale Clodio… Al mio provino invita Pippo Baudo che rimane a tal punto colpito dal mio modo di ballare che mi fissa un appuntamento con Giovanni Salvi nel suo ufficio in Rai. E in quell’ufficio e su quella scrivania faccio la famosa performance.

Quanto a Fantastico 6 (anche Fantastico 7) con Lorella Cuccarini, non sono stata io a rifiutare, ma è stato Franco Miseria a costringermi, perché mi voleva a Serata d’Onore. Lorella, a quel tempo, era già stata una mia ballerina in tournée, e chi mi conosce sa, che non avrei mai accettato “una dilettante” nel mio corpo di ballo. A dire il vero, non mi ricordavo nemmeno chi fosse. Sarebbe stato carne per i miei denti, lavorare con lei.

La Cuccarini ed io siamo esattamente agli antipodi, per stili di vita, per modo di ballare, per carattere e per convinzioni personali. Ma il nostro antagonismo è una pura invenzione degli addetti ai lavori sulla quale i giornali per anni hanno campato.

Ti ringrazio, Pippo, per la definizione di “genio”. Ne sono lusingata, ma mi permetto di contestare l’aggettivo “sprecato”. Considero la mia odierna totale dedizione ai miei gemelli e alla mia famiglia, quanto di più inestimabile ci possa essere.

Caro Pippo, sono davvero felice della mia vita.

Un abbraccio,

HP»

Heather Parisi, dunque, si è sentita sminuita come mamma che ha deciso di dedicare tutto il suo tempo ai suoi gemelli e alla sua famiglia, lontano da gossip vari. Brava Heather, più che “genio sprecato” ti meriteresti l’appellativo di “mamma H24”, così come tante mamme che hanno deciso di preferire la famiglia alla carriera.

E voi unimamme ricordate la snodata Heather Parisi? Se volete esprimerle apprezzamenti per la sua scelta non esitate, le farete sicuramente cosa gradita.

Intanto, se vi va, provate a leggere il pezzo “Essere mamma a tempo pieno: è un lavoro o un dono?” e magari rispondete alla domanda.

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