“Sono incinta e mi sento depressa”: un’esperta spiega cosa fare

Si parla – per fortuna – spesso di depressione post partum, ma quasi mai si parla di depressione in gravidanza, forse per il fatto che ci si aspetta che l’attesa sia solo “dolce” e perfetta, lontano dai problemi che si possono riscontrare. Invece molte donne tacciono per paura, soprattutto nei corsi pre parto, perché temono di essere giudicate delle  cattive future madri o anche perché temono le risposte delle ostetriche che non sempre sono gentili. Perciò se conoscete una mamma incinta che ha qualche difficoltà potete dirle di attuare questi consigli.

Depressione in gravidanza: cosa si può fare 

Innanzitutto cominciamo col dire che la depressione è completamente normale.

Secondo una ginecologoga americana, Sherry Ross, “ne è affetto tra il 15 e il 23% delle donne incinte” si legge su The Stir.

Non trattarla però, anche semplicemente parlandone con il proprio medico, può peggiorare i sintomi, che possono arrivare ad includere:

  • fatica
  • irritabilità
  • poco appetito
  • parto pre termine
  • preeclampsia
  • uso di alcol e fumo

Una depressione non trattata durante la gravidanza, infine, aumenta il rischio di soffrire poi di depressione post partum.

Ecco quindi cosa dovreste fare (o non fare):

Non vergognatevi: sentitevi orgogliose di essere forti abbastanza per aver capito di aver bisogno di aiuto. Se non lo farete per voi stesse, fatelo per il vostro bambino, perché ha bisogno di una madre serena e in salute. 

Sappiate che gli ormoni possono aumentare i sintomi: i vostri ormoni sono fuori dai livelli di guardia adesso. Sentirsi depresse e con un umore nero è normale.

Parlate dei vostri sentimenti: probabilmente se si ha più tempo per pensare, ci sente più depresse ed ansiose. Provate a parlarne, senza sentirsi giudicate, vedrete che se ne trarrà un’enorme differenza.

Considerate la possibilità di chiedere aiuto: per quella che è stata la mia esperienza, se si pensa di avere una depressione in gravidanza, è meglio rivolgersi ad un aiuto competente, che può aiutare a chiarire quelli che possono essere i nodi irrisolti causa dell’ansia e della depressione. Non c’è niente di male, può succedere e soprattutto non si è cattive madri, anzi. E’ un grande passo avanti per la propria salute e per quella del vostro bambino: lo amate più di quanto crediate.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di gravidanza e post parto, il disturbo di cui nessuno parla.