“Spegnete la TV e datevi da fare”: dice il parroco ed è boom di nascite (FOTO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:25

boom di nascitePuò sembrare una storiella per ridere, ma invece quello che vi stiamo raccontando è successo davvero.

Può un prete convincere gli abitanti di un paese a fare figli? La risposta è si, se il parroco è Don Gerardo Giacometti.

Il boom di nascite nel paese grazie all’incoraggiamento del parroco

boom di nasciteDon Gerardo è il parroco di Castello di Godego, nel Trevigiano, dal 2014 e dopo essere diventato “famoso” per il suo modo originale di tenere le omelie e spiegare il vangelo, ora è tornato agli onori della cronaca perché a distanza di un anno da un suo invito ai fedeli a fare più figli, questi lo hanno ascoltato.

In occasione di un’omelia tenutasi un anno fa, dopo che era circolata la notizia dell’ennesimo minimo storico registrato per la natalità in Italia, questo parroco ha chiesto alle persone presenti di impegnarsi. “Genitori, spegnete la tv e datevi da fare” è la frase che ha pronunciato, si legge sul Gazzettino.

E i fedeli, oramai conquistati da questo parroco, lo hanno ascoltato davvero. A distanza di un anno dal suo appello infatti si è registrato nel paese un vero e proprio boom di nascite:

  • il numero dei battesimi da gennaio a settembre 2017 ha superato quello dei funerali (51 a 40)
  • nel 2016 i funerali, e quindi i decessi, sono invece stati di più: 52 contro 46
  • nel 2015 idem, 56 decessi e 45 nuovi nati

Non abbiamo più spazio per i nomi dei neonati nel tabellone della chiesa. E sono tutti figli voluti” ha dichiarato il prete.

Intervistato da diversi emittenti, il parroco ha spiegato che lui non ha fatto nulla di speciale, ha solo incoraggiato le coppie a non avere paura, e ad appoggiarsi anche ai tanti nonni.

Come abbiamo anticipato, Don Gerardo Giacometti aveva fatto parlare di lui anche in passato: nel 2014 questo parroco, appena arrivato a Castello di Godego, aveva infatti introdotto un sistema originale per parlare di fede, per spiegare il Vangelo,  sfruttando l’arte e la tecnologia.

Questo prete infatti con il computer proietta durante l’omelia grandi opere pittoriche italiane su uno schermo in chiesa.

Secondo lui il mix arte e fede è vincente. Grazie ad internet e all’arte questo prete arriva ai giovani e incuriosisce, favorendo anche una maggiore diffusione della cultura, aggiungendo che “la fede ha bisogno di tutti i sensi” si legge su Aleteia.

E voi unimamme, che ne pensate di questo sacerdote e dei suoi modi non proprio “tradizionali”?

Vi lasciamo con il parere di un esperto sulle conseguenze della bassa natalità in Italia.