La carta della famiglia: sconti e agevolazioni per chi ha più figli

Di solito per chi ha una famiglia numerosa non ci sono poi molte agevolazioni. Siccome le spese sono tante e magari lavora solo uno dei due genitori, è tempo che lo Stato aiuti anche le famiglie con più di due figli. Sembra finalmente che qualcosa si muova e che dopo il Patto di Stabilità del 2016, il 9 gennaio scorso è stato approvato il decreto che permetterà la nascita della Carta della Famiglia. Vediamo in concreto in che cosa consiste.

Carta della Famiglia, cos’è e come funziona 

Come riporta il sito vita.it, La Carta della Famiglia aiuterà le famiglie con 3 o più figli minorenni con un ISEE non superiore a 30mila euro. Si tratta di un’agevolazione che aiuterà anche le famiglie straniere purché siano regolarmente residenti in Italia. S

Verrà  rilasciata dai Comuni e permetterà lo sconto a bene e servizi. Ecco l’elenco completo:

  • Prodotti alimentari e bevande analcoliche
  • Beni non alimentari: Prodotti per la pulizia della casa, prodotti per l’igiene personale, articoli di cartoleria e di cancelleria, libri e sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari strumenti e apparecchiature sanitarie, abbigliamento e calzature 
  • Servizi: fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, servizi di trasporto Servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive, palestre e centri sportivi servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, servizi di ristorazione, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità, istruzione e formazione professionale

La carta sarà cartaceo e il suo costo  è a carico di chi la richiede. Ha una validità di 2 anni e viene immessa dal Comune dove la famiglia ha residenza presentando l’ISEE.  Gli sconti si potranno ottenere presentando il tesserino e un documento di riconoscimento. Dall’altra parte chi deciderà di adottare questi sconti e agevolazioni diventerà “Amico della famiglia” se concederanno sconti o agevolazioni sopra al 5% o  “Sostenitore della famiglia” se le agevolazioni sono del 20% o di più.

La carta non è ancora attiva: bisogna aspettare che si facciano degli accordi pubblici – e possibilmente anche con enti privati – per permettere di avviare la rete di sostegno. Speriamo che questo accada quanto prima.

E voi unimamme cosa ne pensate? La utilizzereste? Intanto vi lasciamo con il post che parla di bonus bebé: cosa cambierà con la nuova legge di bilancio.