Tentata pedofilia ai danni di un bambino di 10 anni in un bagno pubblico

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Unimamme, oggi vi raccontiamo di un avvenimento che speriamo non accada mai a nessun bambino, ma che dimostra che per contrastare la pedofilia serve molto impegno da parte dei genitori e onestà sui pericoli presenti, senza però terrorizzare i piccoli.

Un episodio di tentata pedofilia in un negozio

“Mi ci sono voluti pochi giorni per decidere se postare o no questo. Per la protezione dei nostri figli lo farò.

Giovedì scorso io e Luke eravamo da Michaels in JC. Luke deve andare al bagno ogni volta che ti giri. Quindi, come al solito, “mamma devo fare pipì”, io ero di fretta e ho pensato “siamo da Michaels dovrebbe andare tutto bene”, così l’ho mandato da solo.

Lui è tornato 5 minuti dopo con un’espressione orribile sul volto. Ha detto: “mamma mi sono spaventato come non mi era mai accaduto”.

Ho chiesto perché. Mi ha raccontato che un uomo ha cercato di entrare nel bagno con lui. Gli ho chiesto se magari l’uomo non avesse semplicemente tirato la porta per accertarsi che il posto fosse libero.

Lui mi ha risposto: “no mamma, lui ha strattonato e strattonato la porta cercando di entrare”.

Ho chiesto se Luke potesse identificarlo, se l’avesse visto attraverso le fessure.

Lui mi ha risposto: “ho visto le sue scarpe e so cosa indossava”.

Ho cominciato a guardare attentamente il negozio per trovare gli stivali da lavoro neri e sporchi di fango che Luke aveva descritto.

All’improvviso mi sono trovata a due passi dal teppista che aveva cercato di entrare nella cabina con mio figlio.

Io sono rimasta agghiacciata. L’ho guardato dritto negli occhi, fissandolo.

Lui ha fatto una smorfia, una specie di risata, ha passato le dita tra i capelli neri unti e se n’è andato.

Lui sapeva, io sapevo.

Lui sapeva che non c’era niente che potessi fare. Ero stordita.

La mia mente riproduceva ancora e ancora come quella giornata sarebbe potuta finire…in modo molto diverso.

Ho ringraziato Dio per la sua protezione.

Questo era tutto quello che potevo dire: Grazie, Dio.

Sapete, nella mia mente, ho ripetuto tutte le cose che farei a un uomo in una situazione simile. Quel giorno non mi è venuta in mente nessuna parola, solo shock e paura.

Sullo stesso argomento, abbiamo sempre ripetuto milioni di volte a Luke: “se qualcuno cerca di importunarti grida e comportati come se qualcuno cercasse di ucciderti“.

In quel momento sapete cosa ha fatto? Lui è rimasto in silenzio.

Silenzio tombale.

Era spaventato a morte ed è rimasto il più tranquillo possibile.

C’è quindi una buona probabilità che voi o i vostri figli non rispondiate nel modo in cui vi hanno insegnato e addestrato, ma continuo a credere che un certo addestramento debba essere dato.

Io e Luke seguiremo un corso di autodifesa.

Non lo lascerò più andare al bagno da solo.

Sembra strano portare in bambino di 10 anni nel bagno delle donne. Non mi importa.

Ho un’amica che mi ha raccontato che apre la porta del bagno degli uomini e rimane nel corridoio quando ci va suo figlio.

Fate qualcosa.

Questo incidente mi ha anche costretto a spiegare a mio figlio come potrebbe essere violentato.

Se da un certo punto di vista questa è una conversazione orrida da avere con tuo figlio, purtroppo è necessaria.

Prima di quel giorno Luke non sapeva perché doveva avere paura.

Non sapeva cosa potesse accadere davvero.

Per fargli capire le cose come stanno i nostri figli hanno bisogno di conoscere il male in questo pazzo mondo.

Pregate per i vostri bambini, pregate sopra di loro, per la protezione di Dio. Io sono umile e non ci sono parole per descrivere quanto sono grata per la protezione di Dio quel giorno.

Unimamme, cosa ne pensate del messaggio condiviso da Misty McDavid su Facebook?

Il suo post, riportato su Every Mom, in sole 24 ore è stato condiviso più di 2 mila volte, diventando virale.

Voi accompagnate i vostri figli di quell’età nel bagno degli uomini o li portate nel vostro?

Cambierete le vostre abitudini?

Noi vi lasciamo con l’allarme pedofilia del papà di una bimba di 7 anni e su come tutelare i nostri bimbi dalla pedofilia.