Padre violenta la figlia di 1 mese e le rompe costole e gambe (FOTO)

Un papà ventisettenne ha violentato la figlia di un mese ed è finito in prigione per 244 anni.

Patricio Medina è un padre ventisettenne che, mentre era sotto l’effetto della droga meth, ha violentato la figlia di un mese.

Il 14 marzo del 2014 la polizia di Waco venne chiamata  per un caso di abuso fisico su una neonata di un mese.

Medina confessò subito ai poliziotti di aver fatto uso di droga due giorni prima. L’uomo dichiarò di aver schiacciato le costole della figlia e che quando si era arrabbiato con la madre della piccola aveva schiacciato il corpo della piccola contro il suo per farle del male, frantumandole le gambe.

L’uomo ammise anche di aver violentato la figlia neonata.

Medina è stato quindi condannato a scontare 244 anni di carcere e una multa da 10 mila dollari. Prima di poter chiedere la libertà vigilata quest’uomo dovrà attendere 80 anni.

Anche la mamma della piccola vittima, Lisa Montoya, è stata condannata per abbandono e messa in pericolo di un bambino.

L’accusa ha dimostrato che la donna ha messo in immediato pericolo la figlia a livello fisico e mentale per non aver segnalato subito l’abuso alla polizia.

Una persona non legata da legami di sangue alla famiglia ha infine ha adottato la bimba e i due fratelli. La piccola vittima ora ha 4 anni e sta bene.

“Il verdetto della giuria assicura che questa piccolina e altri bambini saranno in salvo da questo predatore per i prossimi 80 anni” ha dichiarato l’assistente del procuratore distrettuale.

“Quale crimine più orrendo può esserci per un uomo che dovrebbe amare e proteggere la vita che ha portato in questo mondo e invece ne fa a pezzi il corpo per soddisfazione sessuale?” 

Le fratture nel corpo della piccina erano a diversi stadi di guarigione, suggerendo che gli abusi erano in corso da tempo.

Messey ha aggiunto: “tutto ciò di cui aveva bisogno la bambina era amore e sicurezza. L’uomo che doveva darle tutto questo le ha invece mostrato i veri orrori del mondo. Grazie a Dio non ha ucciso il suo corpo, ma solo la sua anima”.

Noi vi lasciamo con alcuni consigli per insegnare ai bambini a rispettare le loro parti intime.

Unimamme, cosa ne pensate di questa storia di pedofilia raccontata sul Daily Mail?