“Non chiamiamola più Immunità di Gregge”: l’appello di un pediatra sul morbillo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02
@Antonio di Mauro Facebook

Bari: dopo la notizia degli 8 casi di morbillo, tra i quali un bambino di 11 mesi, un pediatra barese ha pubblicato su Facebook un post andato virale in poche ore sull’immunità solidale.

Lui si chiama Antonio di Mauro e ha dovuto creare un profilo pubblico “Immunità solidale – A. Di Mauro – Pediatra” visto che avendo pubblicato il messaggio nel suo profilo privato ha iniziato a ricevere tantissime richieste di amicizia. Sempre nel suo profilo privato aveva da poco commentato la notizia degli 8 contagiati a Bari.

“Chiamiamola Immunità Solidale”: l’appello di un pediatra dopo il contagio di morbillo di 8 persone a Bari

pediatra immunità solidale
@Antonio di Mauro Facebook

Ecco il post del medico pubblicato su Facebook:

Non chiamiamola più Immunità di Gregge. 
Chiamiamola IMMUNITA’ SOLIDALE.
Vi spiego il perché…

Mamme e papà, medici e amici, leggete tutti con sgomento e paura della presunta epidemia di morbillo a Bari.

Si legge di una famiglia no-vax, la cui figlia adesso è ricoverata al Giovanni XXIII per Morbillo. 
Si parla di un contagio a catena che avrebbe coinvolto circa 8 persone, tra cui anche un bimbo di soli 11 mesi.

A 11 mesi, secondo l’attuale calendario vaccinale, non puoi essere vaccinato per il Morbillo. Per essere vaccinato per il Morbillo devi compiere 13 mesi.

A 11 mesi sei un soggetto fortemente a rischio, non puoi vaccinarti, e hai bisogno che la società in cui vivi non faccia circolare il virus del morbillo.

Hai bisogno quindi che i bimbi più grandi di te, la tua famiglia e le famiglie che ti stanno attorno siano state vaccinate.

Devi quindi affidarti al mondo che ti circonda per essere protetto. Devi fidarti della Società! Devi fidarti del tuo “gregge”.

Ora però il gregge è impazzito. Ha comportamenti deviati: calano le vaccinazioni, i bambini si ammalano, iniziano le epidemia, potrebbero scappare i morti…

Ai miei colleghi medici consiglio di raccontare questa vicenda nei loro studi quando parlano di vaccinazioni.

La vaccinazione infatti è un atto di protezione per se stessi ma è anche un atto di solidarietà verso il prossimo.

Cancelliamo dal nostro vocabolario la parola “IMMUNITA’ DI GREGGE” che agli occhi di chi ascolta ci fa sembrare tutte PECORE SENZA CERVELLO… e introduciamo la parola “IMMUNITA’ SOLIDALE” che invece ci fa apparire tutti UOMINI CON UN CUORE.

Antonio Di Mauro
Pediatra

#immunitàsolidale

Immunità solidale – A. Di Mauro – Pediatra”

Il post è stato apprezzato da migliaia di persone e condiviso più di 14 mila volte. Un successo che non si aspettava questo medico, ma del quale siamo positivamente colpite.

Più volte vi abbiamo raccontato storie di genitori con figli immunodepressi che magari hanno paura per i figli per il forte calo delle vaccinazioni di questi ultimi anni e noi non possiamo non essere solidali con loro.

Quindi grazie Antonio di Mauro per aver parlato di “immunità solidale”.

E voi unimamme che ne pensate?