Crocifisso e presepe nelle scuole: “fanno parte della nostra identità”

crocifisso e presepe nelle scuole 2Il Ministro dell’Istruzione dice sì al presepe e al crocifisso nelle scuole.

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si esprime su un tema che ultimamente è stato piuttosto dibattuto: la presenza del Presepe natalizio e del crocifisso nelle aule scolastiche.

In occasione dell’incontro con la Fidae il Ministro ha dichiarato: “il crocifisso è il simbolo della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni. Non vedo che fastidio possa dare nelle nostre aule scolastiche, anzi può aiutare a riflettere“.

Per quanto riguarda il presepe negli istituti scolastici Bussetti precisa: “fanno parte della nostra identità“.

Qualche tempo fa la Lega aveva proposto di rendere il presepe negli istituti scolastici.

Sempre il Ministro dell’Istruzione ha aggiunto: “io credo che sia il simbolo del nostro cristianesimo e della nostra religione cattolica”.

La possibilità di affiggere il crocifisso nelle scuola scolastiche risale a due decreti di epoca fascista. Alcune leggi successive, come una risalente al 1967 hanno esteso la disposizione alle scuole medie.

A sua volte la Corte europea ha sentenziato che un crocifisso apposto su un muro è un simbolo essenzialmente passivo”Così i giudici hanno respinto la richiesta di rimozione del crocefisso da una scuola di Abano Terme.

Infine, nel 2006 si era espresso anche il Consiglio di Stato considerando il crocifisso come “valenza non meramente materiale, ma altamente simbolica e inerente ai valori fondamentali di libertà”. 

Insomma la presenza del crocefisso non può essere ritenuta “lesiva del principio di libertà religiosa”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa questione di cui si parla su Fanpage?

Noi vi lasciamo con il caso della recita di Natale in una scuola sostenuta da un imam.

 

 

 

 

 

 

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