Mamma con bimba malata in aereo, uno sconosciuto le cede il posto in prima classe

mamma con bimba malata
Kelsey Zwick e sua figlia Lucy (Facebook/Kelsey Zwick)

Mamma con bimba malata in aereo riceve una sorpresa: uno sconosciuto le cede il posto in prima classe.

La gentilezza degli sconosciuti. Una giovane mamma in viaggio in aereo con la sua bimba malata ha ricevuto un regalo inatteso da uno sconosciuto. L’uomo le ha ceduto il suo posto nella prima classe, per far viaggiare comode mamma e bambina. Una storia toccante, che la donna ha condiviso su Facebook e subito è diventata virale.

Mamma con bimba malata in aereo riceve un regalo da uno sconosciuto

Una giovane mamma ha ringraziato pubblicamente, con un toccante messaggio su Facebook, lo sconosciuto che le ha ceduto il suo posto in prima classe su un aereo dell’American Airlines da Orlando, in Florida, a Philadelphia. Era il 6 dicembre scorso e la donna, di nome Kelsey Zwick era sul volo con la sua bambina Lucy, di 11 mesi, per portare la piccola ad una visita al Children’s Hospital di Philadelphia.

Lucy, insieme alla sua gemellina Eva, è una bambina prematura, nata a sole 29 settimane di gestazione. Lucy soffre di una malattia polmonare cronica, conseguenza della sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS, dall’acronimo in lingua inglese twin-to-twin transfusion syndrome), una complicazione della gravidanza.

La piccola Lucy ha bisogno di cure e controlli e costanti e le deve essere somministrato ossigeno, per fortuna non più 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma solo alla notte, quando dorme, e in volo. Così Lucy era attaccata alla bombola d’ossigeno anche nel viaggio con la mamma verso Philadelphia. Kelsey era salita sull’aereo dell’American Airlines con borse e borsoni, la bombola d’ossigeno e il passeggino della figlia. Viaggiare con una bimba piccola, soprattutto se malata e bisognosa di cure particolari è così, tutto un caos.

Quando la mamma si è seduta al suo posto nella seconda classe dell’aereo che stava per decollare per Orlando, in Florida, a Philadephia, in Pennsylvania, la donna aveva vicino a sé un uomo simpatico e gentile, con il quale si era scambiata qualche sorriso di complicità per via della presenza a bordo di una bambina così piccola, malata ma vivace e allegra, anche un po’ rumorosa.

Poco dopo arrivava una hostess ad annunciare a Kelsey che era pronto il suo posto in prima classe, decisamente più comoda e spaziosa, e poteva fare a cambio con quello di seconda classe. Era stato l’uomo gentile incontrato sull’aereo a farle quest oregalo speciale e inatteso.

La donna ha ringraziato per il bel gesto, poi si è diretta verso la prima classe dell’aereo, ancora incredula per quello che era appena accaduto.

Poiché la giovane mamma Kelsey si era allontanata quasi subito dal suo posto in seconda classe, dopo la gentile offerta dell’uomo, per spostarsi in prima classe un po’ imbarazzata e molto sorpresa, si era resa conto di non aver ringraziato per bene l’uomo gentile.

Così, all’indomani del volo per Philadelphia, il 7 dicembre, Kelsey ha pensato bene di scrivere un post pubblico su Facebook dedicato al benefattore, per ringraziarlo del bellissimo gesto che la donna non avrebbe mai dimenticato.

Kelsey Zwick ha scritto su Facebook:

All’uomo in 2D. Oggi viaggiavi da Orlando a Philadelphia, non ti conosco, ma immagino che tu ci abbia visto da qualche parte. Stavo spingendo un passeggino, avevo una borsa per i pannolini sul braccio e portavo anche una macchina per l’ossigeno per mia figlia. Abbiamo avuto un sorriso sui nostri volti mentre eravamo diretti al CHOP, Children’s Hospital of Philadelphia. Siamo saliti sull’aereo, ci siamo accomodati al nostro posto vicino al finestrino e abbiamo scherzato su quelli intorno a noi per doversi sedere accanto alla mia bambina che urlava ma felice. L’assistente di volo si è avvicinata e mi ha detto che stavi aspettando di cambiare posto. Stavi lasciando il tuo posto comodo di prima classe per noi.

Non sono stata capace di trattenere le lacrime, piangevo, mentre attraversavo il corridoio e invece mia figlia Lucy rideva! L’ha sentita anche nelle sue ossa… vera e pura bontà. Ho sorriso e ti ho ringraziato mentre siamo ci scambiavamo i posti, ma non ho potuto ringraziarti nel modo giusto.

Allora.. Grazie! Non solo per il posto, ma per averlo notato. Per averci visto e aver capito che le cose forse non sono sempre facili. Per aver deciso hai voluto mostrare un atto di gentilezza casuale agli Stati Uniti. Mi ha ricordato quanto buono c’è in questo mondo. Non vedo l’ora di dirlo a Lucy un giorno. Nel frattempo… lo ripagheremo più avanti. AA 588 passeggero seduto in 2D, ci sentiamo veramente ispirati dalla tua generosità“.

Kelsey Zwick e sua figlia Lucy (Facebook/Kelsey Zwick)

La mamma quindi ha invitato i lettori del post a condividerlo, per farlo viaggiare in rete e far arrivare i ringraziamenti anche al diretto interessato.

Una richiesta che è stata accolta con successo, visto che il post è diventato virale in tutto il mondo e se ne sono occupati anche i media. Il post è stato condiviso oltre 491mila volte e ha ottenuto oltre 777mila “mi piace”.

Alla Fox News, mamma Kesley nel riportare questa commovente storia, ha raccontato anche il difficile percorso della ua gravidanza. La difficoltà di rimanere incinta e la malattia delle sue gemelline Eva e Lucy. La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico fetale in gravidanza per salvare le gemelline. L’intervento era molto rischioso e non era sicuro che le due bambine ce l’avrebbero fatta, ma tutto è andato bene e le due piccole hanno lottato come due guerriere. Il parto è avvenuto lo scorso 13 gennaio. Mentre Eva è nata normalmente, piangendo e respirando, la piccola Lucy stava male ed era tutta blu, così i medici hanno dovuto ricoverarla in rianimazione per aiutarla a respirare. Le gemelline hanno trascorso tre mesi nell’unità di terapia intensiva neonatale, al Winnie Palmer Hospital  di Orlando, prima di poter andare a casa. Una lunga lotta, soprattutto per Lucy, ma ora le bambine stanno bene.

Eva e Lucy (Facebook/Kelsey Zwick)

Mamma Kesley spera che la sua storia sia di ispirazione per altre persone e che tutti siano spinti a compiere un gesto di gentilezza.

Che ne pensate unimamme? Non trovate commovente questa storia?

Sula malattia della piccola Lucy, ricordiamo il nostro articolo che parlava di un caso simile: Due gemelline sono sopravvissute a 3 condizioni letali grazie ai medici