La mamma di Tiziana Cantone ricorda la figlia nel terzo anniversario della morte – FOTO

Tiziana Cantone mamma
Tiziana Cantone (fonte: Facebok/ Maria Teresa Giglio)

Maria Teresa Giglio, mamma di Tiziana Cantone, ricorda la figlia nel terzo anniversario della sua tragica morte.

Unimamme, sicuramente ricorderete Tiziana Cantone, vittima di cyberbullismo quando suoi filmati hard erano finiti in rete.

La mamma di Tiziana Cantone: le parole della rabbia

Tiziana Cantone è morta il 13 settembre di 3 anni fa, come abbiamo detto, dopo che alcuni suoi filmati erano finiti in rete. Da quel momento la sua vita era diventata impossibile: meme, prese in giro, insulti, a un certo punto aveva provato anche a trasferirsi, ma purtroppo l’eco di quanto accadeva in rete era arrivato fin lì.

Così Tiziana, caduta in depressione in seguito a questa vicenda, ha deciso di togliersi la vita.

Dalla tragica scomparsa di Tiziana, la sua mamma, Maria Teresa Giglio, ha continuato a combattere per lei, per sua figlia.

Purtroppo ci sono ancora diverse cose che non vanno e la mamma di Tiziana le fa notare.

“C’è chi continua a lucrare sulla pelle di mia figlia. La legge sul revenge porn si è fatta grazie a me che ho preso contatti, in particolare, con il M5s. Ma la legge non è proprio come avrei voluto, perché bisogna responsabilizzare i colossi del web, chiamandoli direttamente in causa”.

Negli Usa infatti si indaga su Tiziana Cantone a causa della continua diffusione del video su internet. Ci sono 7 account registrati su siti pornografici tramite cui i filmati della giovane sono stati diffusi.

Ci sono 103 persone indagate, si tratta di chi ha visualizzato il video senza denunciarlo. Alcuni avrebbero offeso Tiziana e la madre.

La mamma di Tiziana non può avere pace: è come se mi sussurrasse: mamma, fai che non capiti ad altre ragazze”.

La donna riflette su ciò che le è rimasto dopo la morte della figlia il 13 settembre del 2016.

“La morte di un figlio è il dolore più grande. È anche la propria morte. Interiore. Si è costretti a vivere in un continuo, estenuante, morire senza poter morire. Però ho fatto una promessa al mio amore e la manterrò: continuerò a lottare con più forza di prima, pari alla rabbia che ho dentro e che mi sprona sempre di più, per arrivare alla rabbia, anche se in ritardo”.

La legge sul revenge porn è stata approvata il 17 luglio scorso in Italia, ma i video di questa ragazza, conservati sui server all’estero, continuano a circolare e a offendere e umiliare Tiziana anche da morta.

Ecco che cosa ha scritto la madre di Tiziana su Facebook: questo è il terzo anniversario della tua dipartita… tre anni senza di te tesoro mio ed è come il primo giorno. La morte di un figlio è il dolore più grande. È anche la propria morte, perché si è come morti dentro, costretti a vivere in un continuo, estenuante, morire senza poter morire.
Il tempo si ferma tra un prima e un dopo e tutto si oscura: progetti, speranze, presente, passato, futuro.

La sofferenza è così acuta e lancinante che sembra sempre più insopportabile. Dopo i primi tempi sopraggiunge una sorta di torpore esistenziale dal quale non so scuotermi. Ho le mie pillole, ma non è questione di depressione. È come se la mia anima si fosse spenta. Se i colori della vita si fossero di colpo trasformati in un anonimo bianco e nero che toglie sapore e gioia a ogni cosa. Non trovo un senso, non trovo un significato. Non so trovare il perché di tutto questo. Dio è buono?

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Perchè tanta sofferenza di innocenti, la morte, la disperazione. No, non c’è senso. La vita è un caso, una sorte casuale. Può andare bene o male, ma non c’è nessuna pietà per noi esseri umani. Non c’è stata pietà per mia figlia, che voleva vivere, voleva essere amata…e nemmeno per me, che ho perso tutto insieme a lei….aspetto solo di raggiungerla al più presto…Però ti ho fatto una promessa amore mio e la manterrò.

Continuerò a lottare con più forza di prima pari alla rabbia che ho dentro e che mi sprona ancora di più, LA VERITA’ E’ IN CAMMINO E ARRIVA SEMPRE ALLA META, ANCHE SE IN RITARDO. In questa foto, che io amo, sembra che sei lì… che mi aspetti… voglio ricordarti com’eri….che ancora vivi…. mi sorridi e mi ascolti. A presto tesoro mio!”.

E poi informa di una messa in suffragio per la figlia.

Unimamme, cosa ne pensate di questa intervista su Il Mattino e delle parole della mamma di Tiziana?