Troppo arsenico nel riso per bambini: l’allarme di uno studio inglese
Troppo arsenico nel riso per bambini: l’allarme di uno studio inglese

Troppo arsenico nel riso per bambini: l’allarme di uno studio inglese

Allarme arsenico nel riso per bambini. Secondo uno studio inglese i bambini rischiano di assumere una dose di arsenico dannoso per la salute.  arsenico riso

Troppo arsenico nel riso per bambini: lo studio inglese | Universomamma.itCare mamme, tutte noi abbiamo svezzato i nostri figli con pappine a base di riso, eppure pare non sia un alimento sicurissimo. Nel Regno Unito è stato trovato dell’arsenico nel riso per bambini in diverse marche di riso. L’arsenico è un metallo che si trova nell’acqua, nella terra e anche in tutto il cibo e se è organico non è pericoloso, perché viene eliminato in modo naturale dal nostro corpo, soltanto se è inorganico è pericoloso.

Storicamente, in epoca industriale la presenza dell’arsenico nell’ambiente è stata incrementata dalle centrali elettriche alimentate a carbone, a gas, da fonderie, dai rifiuti e dall’uso di pesticidi che hanno contribuito alla diffusione di questo elemento nell’aria, nelle acque e nei terreni. Oggi, il rispetto della normativa vigente tende a minimizzare ulteriori contributi inquinanti di provenienza industriale. L’arsenico inorganico è assorbito rapidamente e quasi completamente subito dopo l’ingestione dall’apparato gastrointestinale e in seguito si distribuisce in quasi tutti gli organi, attraversando facilmente anche la barriera placentare. Tra i vari alimenti soprattutto il riso risulta il cereale più contaminato da questo metallo. L’assunzione di arsenico può essere, nei primi anni di vita, superiore ai livelli suggeriti dall’EFSA (European Food Safety Autority) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

LIstituto per l’alimentazione sostenibile dell’Università di Sheffield ha analizzato diversi tipi di riso venduti nel Regno Unito. 28 tipi di riso su 55 sono risultati tossici, contenevano cioé livelli di metalli pesanti tossici superiori ai limiti consentiti dall’Ue per i neonati e bambini sotto ai 5 anni di età. Secondo tali limiti le concentrazioni di arsenico inorganico devono essere inferiori a 0,20 milligrammi per chilogrammo di riso bianco e meno di 0,25 mg per kg di riso integrale.

Per altri alimenti specifici per bambini che contengono il riso i limiti tuttavia si alzano arrivando ad un massimo di 0,1 mg per kg. I ricercatori inglesi hanno trovato una concentrazione molto superiore a questi limiti e quindi tossica per i bambini. Le variazioni di arsenico riscontrata in tutti e 55 i tipi di riso variava dallo 0,01 allo 0,37 mg per kg, per una media di 0,15 mg per kg. Prendendo in considerazione solo i 28 campioni tossici la media si alza allo 0,15 mg per kg.

LEGGI ANCHE —> OMOGENEIZZATI RITIRATI DAL MERCATO PERCHE’ PERICOLOSI

I rischi dell’arsenico nel riso sono soprattutto per i neonati

Dati i benefici nutrizionali e la bassa componente allergica il riso viene usato per svezzare i neonati con pappe a base di riso o solo riso. E’ per questo che i rischi sono soprattutto per i neonati secondo questo studio pubblicato sulla rivista Ecotoxicology and Environmental Safety.

La raccomandazione degli autori dello studio è che chi compra il riso merita di essere informato sui rischi che corrono i suoi figli: “I prodotti a base di riso sono spesso considerati un’opzione sicura per neonati e bambini piccoli, ma la nostra ricerca suggerisce che per oltre la metà del riso che abbiamo campionato, i neonati dovrebbero essere limitati a soli 20 grammi al giorno per evitare i rischi associati all’arsenico. Il governo e la Commissione europea devono introdurre l’etichettatura per avvertire le persone dei livelli di arsenico nel riso per consentire alle famiglie di fare scelte alimentari informate”.

Negli USA, la FDA (Food and Drug Administrations) ha consigliato di variare l’alimentazione soprattutto quella dei figli e nutrirsi anche di  altri cereali. Dal primo gennaio 2016 la Commissione apposita dell’Unione Europea ha introdotto nuove regole, nuovi limiti massimi di arsenico inorganico consentiti nei diversi tipi di riso e derivati.

Il riso è un alimento molto importante per la nostra dieta e può quindi essere consumato regolarmente. Per non assumere troppo arsenico basta avere degli accorgimenti, come fare ad esempio una dieta variegata ed alternare il riso ad altri cereali oltre che cucinare sempre risi diversi. Un’altra cosa importante è sciacquare bene il riso e poi cuocerlo in molta acqua.

Alcuni scienziati hanno addirittura inventato una modalità di cottura del riso, non ancora sul mercato, che permette di eliminare l’arsenico in un flusso continuo di acqua calda distillata. Si chiama cottura “a percolazione” ed è stata inventata dai ricercatori della Queen’s University di Belfast: questo metodo abbassa tra il 60% e l’85% il contenuto di arsenico inorganico nei chicchi.

LEGGI ANCHE —> ACRILAMMIDE NEL CIBO PER BAMBINI, LA UE VORREBBE ALZARE I LIVELLI

Insomma, proprio gli esseri al modo che meritano e che hanno più bisogno di protezione, rischiano una intossicazione e per mano delle madri ignare. E voi unimamme eravate a conoscenza di questi rischi di cui parla su Ilsalvagente.it?

Per restare sempre aggiornato su notizie, ricerche e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili FACEBOOK INSTAGRAM o su GOOGLENEWS.

arsenico riso
Troppo arsenico nel riso per bambini: lo studio inglese | Universomamma.it