La Francia ha chiuso 70 scuole su 40 mila riaperte dopo il lockdown: i motivi | FOTO
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La Francia ha chiuso 70 scuole su 40 mila riaperte dopo il lockdown: i motivi | FOTO

La Francia ha chiuso 70 scuole su 40 mila riaperte dopo il lockdown: il ministro dell’educazione ha assicurato che il governo continuerà su questa linea perché non andare a scuola è grave.

francia chiuso 70 scuole
La Francia ha chiuso 70 scuole su 40 mila riaperte dopo il lockdown: i motivi | FOTO

La Francia ha chiuso 70 scuole per alcuni casi di malati, o sospettati tali, di Covid 19. E’ soltanto una settimana che le scuole in Francia hanno riaperto e sono per ora 40 mila. Le prime a riaprire sono state le scuole primarie la scorsa settimana, invece questa settimana hanno riaperto le scuole all’interno della zona verde (con pochi contagi), quinte e seste, che sarebbero le nostre medie, interessati circa 185.000 studenti. Nelle zone rosse le scuole restano chiuse e la didattica continua a distanza.

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La decisione di chiudere 70 scuole “è frutto della prudenza”: parla il ministro dell’educazione

La riapertura della scuola in Francia aveva sollevato molte polemiche, per i sindacati il rientro era prematuro. Jean-Michel Blanquer, il ministro dell’educazione francese,  ha assicurato che il governo continuerà su questa linea dato che il non andare a scuola è sicuramente più grave. Secondo lui i bambini “non devono essere vittime collaterali delle misure sanitarie”. Non andare a scuola può causare conseguenze “psicologiche e alimentari fino all’abbandono scolastico”. Questa è la preoccupazione primaria del ministro che, intervistato da Rtl sulla chiusura delle 70 scuole ha detto: “E’ frutto della continua prudenza e dell’applicazione dei controlli sanitari. Sono probabilmente casi contratti prima di tornare a scuola, all’uscita dal confinamento”. Secondo Blanquer era “inevitabile ma rimane una minoranza. Ha poi ha aggiunto “Ci sono più di 40.000 scuole che hanno aperto in Francia, su 50.000 e 70 sono chiuse dalla scorsa settimana. Quindi è una percentuale molto piccola”. Tra l’altro spesso i casi sono nella stessa città dato che un malato ne contagia altri.

Le scuole chiuse si trovano quasi tutte nella zona centro-occidentale del paese, Mans, Tolosa e Roubaix. Qui  dove hanno chiuso precauzionalmente 7 scuole per un solo caso rilevato come spiega l’agenzia sanitaria regionale: “Questo allievo essendo stato potenzialmente in contatto con alunni alloggiati nelle scuole della città, il sindaco di Roubaix ha deciso, a titolo precauzionale e sulla base del parere dell’ARS, la chiusura temporanea di sei scuole”. A queste si è poi aggiunta una scuola privata.

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Per quanto riguarda i college, riapriranno in un secondo momento, il college Gérard-Philippe a Chauvigny (Vienne), dove prima del confinamento c’erano stati 4 casi covid 19 e il college René-Bernier a Saint-Sébastien-sur-Loire, vicino a Nantes ritarderà la riapertura per un caso covid 19 tra il personale. Gli studenti continueranno  a seguire le lezioni da casa. Come ha detto il ministro Blanquer a Rtl “Per quanto riguarda la scuola elementare, circa il 70% degli alunni continua a seguire corsi a distanza“, anche se il 90% dei comuni è riuscito a riaprire le scuole, il rientro non è infatti obbligatorio.

Le regole per la riapertura delle scuole sono:

  •  lavarsi le mani a ripetizione
  • mascherina obbligatoria per gli insegnanti
  • rispetto permanente del distanziamento sociale
  • limitazione del numero di alunni per classe

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Care unimamme voi cosa ne pensate di questa notizia e dei dettagli di cui parla Liberation? Non si tratta quindi di 70 casi, ma solo di misure precauzionali a fronti di alcuni casi o rischi di contagi.

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