Parto: come si svolge e in cosa consiste l’assistenza al neonato?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

Una delle domande più frequenti delle neomamme è: ma in cosa cosiste l’assistenza al neonato subito dopo il parto? Scopriamolo.

Assistenza al neonato (fonte Pinterest @popsugar)
Assistenza al neonato (fonte Pinterest @popsugar)

Come è noto esistono due tipi di parto: quello naturale e quello cesareo.

Quest’ultimo si esegue nel caso in cui ci siano delle problematiche durante la gravidanza che interessano sia il piccolo sia la mamma.

Tanto che in un articolo passato si è fatto chiarezza su alcuni punti, per approfondire leggi il testo: Parto cesareo, come prepararsi quando è programmato.

In ogni caso sia per il parto naturale sia per il cesareo, una delle cose che non deve mai mancare è l’assistenza al neonato subito dopo.

Molte mamme infatti si pongono tantissime domande a riguardo, soprattutto per comprendere che cosa accadrà al bambino subito dopo la nascita.

Solitamente il piccolo passa nelle mani o dell’ostetrica o del ginecologo e avvicinato alla mamma per qualche minuto, così che i due abbiano un certo contatto iniziale.

Ma vediamo più nel dettaglio cosa accade.

Parto: ecco come si svolge l’assistenza al neonato

parto cesareo (fonte Instagram @casadellascolto)
parto cesareo (fonte Instagram @casadellascolto)

Il bebè quando nasce è accolto dalle mani dell’ostetrica in caso di parto spontaneo e dalle mani del ginecologo/a in caso di parto cesareo.

In questo caso il ginecologo poi consegnerà il piccolo all’ostetrica che procederà a poggiarlo sull’addome della mamma per il primo contatto pelle a pelle, di cui si è ampliamente parlato in un articolo passato.

In questi pochi minuti insieme, mamma e figlio iniziano a fare una prima conoscenza e a godersi il momento.

Nel frattempo si verificherà il clampaggio e il taglio del cordone ombelicale non appena smette di pulsare (circa 1-3 minuti dopo).

A questo punto, il neonato passa nelle mani del pediatra e portato nella culletta riscaldata per la prima visita. Intanto l’ostetrica si occupa di prelevare pochi ml di sangue dal cordone ombelicale per analizzare il gruppo sanguigno del piccolo.

Nel frattempo il pediatra prenderà le misure della sua lunghezza, della circonferenza cranica e del peso.

Altro passaggio fondamentale fatto dall’ostetrica è quello di mettere il bracialetto identificativo della nascita a mamma, neonato e papà.

Dopo i primi controlli, il bimbo sotto l’occhio vigile del papà viene sottoposto al bagnetto e vestito di tutto punto con gli abiti portati dai suoi genitori.

Infine, una volta completate queste operazioni, il piccolo viene consegnato alla sua mamma che inizierà la difficile pratica dell’attaccamento al seno che può anche durare circa due ore.

Ovviamente non tutti gli ospedali procedono allo stesso modo con questi passaggi, ma in linea di massima ciò è quello che avviene al neonato una volta nato.

E voi unimamme che tipo di esperienza avete avuto in questo senso?